Oltre al presidente federale Giovanni Malagò, anche il direttore tecnico della Nazionale Paolo Maldini ha preso parte all'Assemblea di Lega Serie A al termine della quale ha parlato della imminente scelta del nuovo commissario tecnico azzurro.
Italia, le parole di Maldini
"La tempistica è data anche da avere le figure che vogliamo. Cerchiamo di non avere fretta. C'è tanta pressione, il progetto è ambizioso. Quando l'Italia chiama è difficile dire di no. Con tutta la mia forza ho convinto anche Leonardo. Principi e valori condivisi, oltre all'amicizia.
"Ho sentito da parte di tutte le componenti la voglia di far parte di questo movimento. Guardiola? Non possiamo dare altre notizie. Abbiamo parlato anche con Ancelotti prima di Pep, ma ci sembrava giusto partire dai migliori al Mondo. Cerchiamo disponibilità".
Le parole di Leonardo
"Penso che la fretta sia comprensibile. Abbiamo le idee chiare. C'è da costruire un'idea. Avete visto l'unanimità attorno al nome di Leo. La nostra complicità ci aiuta. C'è energia positiva, ci sono tante cose da fare. Quello che stiamo trovando in questi giorni è mirato a creare un movimento. Sennò non riusciamo a uscire".
La Federazione vive in 3 mondi: la A, Nazionale giovanile e settore tecnico. L'idea è avere una cosa chiara che arrivi anche alle squadre giovanili più in basso. La prima cosa sarà riunire tutti. Il calcio italiano è rimasto indietro, oggi invece gli stili sono propositivi. E la nostra scelta del Ct sarà molto basata su questo: creare un calcio forte e offensivo. Ct? C'è da trovare una persona che ragioni come noi. Ci sono tanti allenatori, ma noi vogliamo trovare armonia con il Ct".