Intervistato ai microfoni di DAZNChristian Chivu ha commentato così la vittoria della sua Inter contro il Pisa.

Inter, le parole di Chivu

PARTITA - "Una partita dura 100 minuti e si può ribaltare, l'approccio non è stato male: ci siamo fatti gol da soli su una ripartenza, ma la colpa è mia perché a volte metto in difficoltà Sommer. Poi abbiamo preso gol su palla inattiva, il Pisa ha giocatori di struttura e hanno battuto molto bene quel calcio d'angolo, dopo abbiamo tirato fuori l'orgoglio e siamo riusciti a ribaltarla prima dell'intervallo".

CAMBI - "Conta l'atteggiamento, la preparazione mentale alla partita. Puoi subire anche qualcosa, l'importante è come reagisci e oggi lo abbiamo fatto molto bene. Il rammarico è di non aver fatto prima il 4-2 però tanto di cappello a questi ragazzi, che lavorano per raggiungere gli obiettivi".

PIO ESPOSITO - "Merito loro, di come lavorano e si mettono a disposizione del gruppo. Per ogni errore che fanno la responsabilità è sempre mia, perché funziona così. Loro lavorano sodo per cercare di accontentarmi e questo gli fa onore. Pio è un ragazzo che ha tanta voglia di dimostrare e mettersi in gioco, come fanno tutti gli altri 25 giocatori che ho a disposizione. Forse esagero in certe cose, ma sono felice che mi seguano".

LE ALTRE PARTITE - "Ho una passione per il calcio che va oltre le competenze, a volte sono stanco perché vedo tante partite: sono consapevole che le partite vanno guardate per imparare. Però la priorità va alla mia famiglia, che sto trascurando un po' troppo nell'ultimo periodo. A volte bisogna riposare, staccare e non pensare solo al calcio perché la famiglia è sempre al primo posto".