Infortunatosi martedì in occasione della partita di Champions League contro lo Slovan Bratislava, Lorenzo Pellegrini questa mattina è stato sottoposto ad esami strumentali per comprendere l'entità dell'infortunio che lo ha costretto a lasciare in anticipo il terreno di gioco.
Il centrocampista giallorosso ha rimediato una lesione di alto grado in corrispondenza della giunzione muscolo semitendinoso della coscia destra. Un problema che lo terrà fermo ai box per diverse settimane, costringendolo a tornare in campo almeno dopo la sosta di metà novembre, ma è concreto il rischio che l'assenza di Pellegrini sia ancora più lunga arrivando a 2/3 mesi senza scartare a priori l'ipotesi - seppur remota - di una operazione chirurgica.
Una brutta notizia per il giocatore classe '96, il quale era appena rientrato da un altro lungo stop a causa di un infortunio alla coscia rimediato sul finire della passata stagione.
L'ex Sassuolo era tornato in campo lo scorso 11 ottobre in occasione della partita pareggiata sul campo del Como, ma ora dovrà fermarsi ancora. Nelle prossime settimane sarà sottoposto a nuovi controlli per comprendere con maggiore precisione i tempi di recupero. Una vera e propria tegola per Gian Piero Gasperini, già costretto a fare i conti con le pesanti defezioni di Svilar, Koné e Dybala.