La stagione è ormai arrivata ai titoli di coda. Per il Como il traguardo dell'Europa è stato senza dubbio importante, e c'è ancora un lumicino di speranza legato alla Champions League (complicato, considerando la posizione di sfavore dei lariani rispetto alle prime quattro della classe). Al netto di questo, la squadra allenata da Cesc Fàbregas proverà a portare a casa la vittoria in questa ultima curva del campionato.

Como, le parole di Fàbregas

Proprio l'allenatore ha parlato dei temi legati al prossimo match contro la Cremonese in conferenza stampa. 

"Dobbiamo fare una partita importante, è la gara della stagione. Ne abbiamo giocate tante (ride, ndr). Come ha detto il mister Giampaolo, è crudele dire che ci sia l'obbligo di vincere. Chi non vince è un fallito. Ma sarà una partita bellissima, sarà la più emozionante tra tutte. Loro sono migliorati tanto con Giampaolo, lo rispetto tantissimo, ha più attaccamento emozionale di tutti. Alla fine vedremo il risultato. Chi farà meno errori e chi avrà le idee più chiare...".

Sulle parole di Zanetti su Nico Paz

"Mi dispiace. Zanetti è stata una persona molto importante nel calcio, conosce bene le dinamiche, conosco bene Ausilio e Baccin, so che sono loro a prendere le decisioni. Alla fine Nico è un giocatore del Como al 50%, però è nostro. L'unica società che può dire qualcosa è il Real Madrid. Io so che Zanetti non lavora per il Madrid e il Como, allora bisogna portare rispetto. Ci sono anche piccoli messaggi che non mi piacciono. Se posso dire, la so sicuramente: Nico Paz non giocherà nell'Inter. O tornerà al Real Madrid o giocherà al Como l'anno prossimo. Si sta provando a vedere se può giocare o no domenica, ma meriterebbe di giocare, ci ha aiutato tantissimo. Poi siamo contenti con lui e vedremo che succederà in 4-5 settimane".

Sulla Champions

"La fede è l'ultima cosa che si perde. Se non ci crediamo, andiamo in vacanza e facciamo le partitelle, le amichevoli e lasciamo alla Cremonese la chance di rimanere in Serie A. Non è giusto per quanto fatto, per quello in cui credono i tifosi. Dovremo lottare fino alla fine, se vinciamo andiamo in Champions. Però prima di vincere serve una grande prestazione. E prima di tutto c'è la fede, che deve rimanere sempre dentro. Io ci credo fino alla fine. Ho vissuto tante cose nel calcio, la risposta è andare a lottare fino all'ultimo secondo. Io voglio andare in Champions. C'è una grandissima opportunità. Tutte le statistiche mi dicono che siamo nella top-4 del campionato, poi si vedrà dove si arriverà".

Su Nico Paz

"Se è al 5% per giocare, giocherà. No, scherzo. Voglio spaventare Scaloni (ride, ndr). No, noi vogliamo giocare la partita con tutti al 100%, lui non è a questo punto, anche se si è allenato da solo e si sente un pochino meglio. Tra 24-48 ore il calciatore però si cura tantissimo, ci sono tanti miracoli tra fisioterapisti e non solo che una volta non c'era. Vediamo, non posso dire sì e no in questo momento, vediamo il giorno della partita".