Il Parma affronta il Cagliari nel match valido per la prima giornata della Serie A 2026/27. Gli uomini di Carlos Cuesta sfidano quelli di Fabio Pisacane in un duello molto interessante tra due squadre che hanno chiuso la scorsa stagione con solo 3 punti di differenza.
Di seguito le parole di Carlos Cuesta in conferenza stampa.
Le parole di Carlos Cuesta
Sullo spirito con cui si riparte:
"Prima di iniziare vorrei inviare tutti i nostri pensieri a Corrado e a tutta la sua famiglia. Il lato umano è sempre l'aspetto più importante. Passando alla partita di domani, partiamo con lo stesso spirito. Sappiamo gli obiettivi che avevamo e sono stati raggiunti nella passata stagione. Adesso vogliamo migliorare, perché è una necessità della vita. Il miglioramento può essere misurato sotto tanti aspetti. Vogliamo essere una squadra più completa, che voglia rinforzare i propri punti di forza, ma vogliamo esprimerci su più registri per essere sempre più competitivi. Il nostro focus è lì: migliorarci e raggiungere un alto livello di performance".Sui giocatori:
"Manca ancora un allenamento. Alcuni giocatori hanno avuto dei problemi e dobbiamo valutare. Non ci sarà Britschgi ovviamente".Sul mercato:
"È un periodo di incertezza per tutti, ma lì puoi scegliere dove mettere il focus. Puoi lasciarti andare sulla dinamica o concentrarti su ciò che vivi. Tutta la nostra energia è sulla partita di domani. Domani alle 20.45 il Tardini sarà con noi, le luci, la notte... è un'occasione incredibile per trasmettere l'ambizione che questo gruppo ha e per vincere. Io posso garantire che tutti i convocati saranno pronti per creare un impatto positivo".Sulla preparazione:
"Serve il presente, ma il punto da cui siamo partiti insieme è diverso. Posso avere solo parole di gratititudine verso lo spirito della squadra e la voglia di crescere. Deve essere parte del nostro modo di vivere. Adesso la ricerca è la stessa: vincere ogni partita, rappresentare il Parma nel miglior modo".Sul Cagliari:
"Tutte le statistiche del passato non possiamo cambiarle. Il focus è sul creare la nostra realtà. Affronteremo una squadra forte, ben organizzata, che ha un bagaglio dalla passata stagione. Per noi è uno stimolo giocare in Serie A contro le squadre più forti del paese. Abbiamo solo un obiettivo: fare una grande partita e vincere".Se l'addio di Circati cambia qualcosa:
"Deve cambiare per forza! Manca un giocatore rispetto alla settimana scorsa. Ma l'atteggiamento e i principi non cambiano. Vogliamo ancora essere ciò che siamo stati una settimana fa".Su Valenti:
"Un giocatore che ha avuto un peso specifico importante. Abbiamo diversi giocatori nel reparto pronti per impattare la squadra. Faremo valutazioni e scelte in base a ciò che pensiamo giusto".Sul mercato:
"Dal primo giorno noi abbiamo avuto una strategia molto chiara su come operare e sugli obiettivi del club. Anche dobbiamo valorizzare i giocatori che abbiamo a disposizione, che diventano parte attiva della società. Questa cosa l'abbiamo fatta in passata e la facciamo anche adesso, è frutto di un lavoro allineato di tutte le componenti del club".Se l'addio di Pellegrino cambia qualcosa:
"Ti offre diverse possibilità. Prima magari cercavamo la sponda per progredire. Adesso facciamo una costruzione più manovrata, che è più lenta ma permette di essere più compatti. Ti offre possibilità diverse. Noi vogliamo essere più completi. Noi dobbiamo ancora avere solidità e compattezza, ma dobbiamo avere anche altre capacità, essendo più verticali ed elettrici quando dobbiamo ripartire. Noi dobbiamo avere la possibilità di essere versatili ma essere sempre noi, mentalizzati sul fare tutto ciò che è necessario per vincere. È ovvio che i giocatori che c'erano nella passata stagione possono esprimere qualità diverse in base a quelli che sono arrivati in questa estate".