Reduce dall'importante successo di Napoli per la Lazio si avvicina il ritorno della semifinale di Coppa Italia con l'Atalanta dopo il 2-2 maturato all'andata.

Alla vigilia della gara di Bergamo il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.

Atalanta-Lazio, la conferenza stampa prepartita di Sarri

"Non esiste una partita che vale una stagione perché una stagione viene valutata su tutte le partite. Poi c'è la definizione della singola partita, che sarà importante. Saranno decisive le indicazioni degli allenamenti, ci sono da fare tantissime valutazioni perché abbiamo 4-5 giocatori che sono quasi guariti clinicamente, ma dalla guarigione clinica alla buona condizione fisica ci passano 20-25 giorni. Ci sono tanti giocatori che possono garantirci solo un certo minutaggio, sarà fondamentale in una partita dove non sappiamo anche la durata.

Per me una singola partita non farà cambiare il giudizio sulla stagione. Loro hanno caratteristiche simile al Napoli, delle similitudini ci sono poi però le caratteristiche individuali sono diverse".

La scelta dell'attaccante

"Noslin è uscito leggermente acciaccato, vediamo se riusciamo a migliorare la sua condizione in vista di domani. Le motivazioni sono una spinta importante, ma non può essere l'unica arma. Evidentemente per questo gruppo fare una partita in ripartenza è più congeniale e può spiegare certi risultati. Perdere del tutto le motivazioni quest'anno era probabile, ma non l'abbiamo".

Sarri su Basic

"Basic rientra nel discorso fatto prima, ha fatto molta fatica a Firenze mentre a Napoli ha fatto molto meglio. La semifinale la faccio molto volentieri, ma ho perso due finali ai rigori e mi piacerebbe fare anche questa".

Le condizioni di Maldini, Dia e Noslin

"Maldini è guarito clinicamente, per lui è più difficile perché ha una tendinopatia cronica e ha momenti positivi e altri in cui l'infiammazione è invalidante. Parliamo di un ragazzo che ha fatto un allenamento in venti giorni, non so quanto può giocare, ma domani può giocare. Noslin ha subito qualche colpo, se avessimo giocato dopo sette giorni non ci sarebbero stati problemi. Dia sta abbastanza bene, quando si parla di ragazzi che sei sicuro che non hanno 90 minuti l'ideale sarebbe farli partire perché così non rischi di sprecare slot. Mi devo però fermare a 3-4, altrimenti finisco gli slot dei cambi al primo tempo. Buttare giù la formazione in queste condizioni è difficile".

Sarri su Isaksen e Cancellieri

"Sono entrambi giocatori che hanno diversi pregi e alcuni difetti. La scelta su di loro è stata sempre fatta sul momento, a inizio stagione stava meglio Cancellieri, poi è cresciuto Isaksen. Adesso sembra stare bene Cancellieri, Isaksen non è che non sta bene ma ha accusato negativamente l'eliminazione dal mondiale, ora sembra stare meglio".