La Cremonese prepara la delicata sfida dell'Olimpico contro la Roma, consapevole della difficoltà della partita. Nella consueta conferenza stampa di presentazione, mister Davide Nicola ha analizzato questa sfida.
Cremonese, la conferenza pre-partita di Nicola
“Sicuramente è una squadra importante a livello qualitativo e di interpretazione della partita. Si parla sempre di intensità e aggressività, che significa arrivare al posto giusto nel momento giusto, scegliere i tempi dei contrasti e sopportare i duelli. Contro squadre del genere è necessario farsi trovare pronti, questa è la fase sulla quale possiamo crescere.
SITUAZIONE INFORTUNI - Bianchetti e Ceccherini si sono aggregati nei giorni scorsi, Faye è rientrato dal problema al volto e Bondo è tornato con noi. Tutti giocatori che hanno 20-25 minuti a testa, questa squadra ha i giocatori di cui ha bisogno ma è giusto recuperarli facendo riposare chi ha speso tanto sin qui. Perderemo Baschirotto per un problemino muscolare, mentre Pezzella domani potrebbe esserci. In tutte queste dinamiche si possono fare due cose: notare le assenze o creare un altro spirito, quello che piace a me, permettendo ai giocatori di cogliere le occasioni.
PRESSIONI SUL GRUPPO - “Se incidessero non potremmo fare questo lavoro, poi è chiaro che ognuno di noi convive con la sana tensione che ci ha permesso di diventare quello che siamo. La tensione sana serve per attivare l’attenzione, quella che porta a fare gli interventi al momento giusto e attaccare gli spazi nel momento giusto. Ogni squadra affronta varie fasi, ciò che bisogna pensare è di mantenere lo spirito e l’entusiasmo elevati, perché i giochi si decideranno da marzo in poi come ho sempre detto dall’inizio dell’anno”.
SUI TANTI INFORTUNI IN STAGIONE - “Ci sono tanti studi a riguardo, servirebbero più strumenti per capire quando è più opportuno rallentare o meno. Credo che gli infortuni facciano parte di questo calcio sempre più ad alta intensità, il carico cognitivo è elevatissimo e si sta andando in questa direzione. Ciò che conta è arrivare nel momento clou con il massimo dei giocatori a disposizione, suddividere il minutaggio a gara in corso permette di mantenere alta l’intensità. I giocatori sanno che questo è il campionato che ci aspettavamo e sanno cosa serve fare”.