Terza sconfitta consecutiva per l'Atalanta che di fatto non vive un buon momento della stagione, con il campionato cominciato da pochissimo ma già in grado di attirare critiche e qualche sguardo non propriamente positivo da parte dei tifosi della Dea. Contro la Juventus non c'è stata la prestazione importante che evidentemente si aspettavano anche i tifosi, e cosi le prossime settimane di sosta serviranno anche a Maurizio Sarri per provare a capire come andare a lavorare su quelle che sono le criticità della sua squadra.
Atalanta, le parole di Sarri
L'allenatore ha parlato nel post partita ai microfoni di Sky Sport, proprio per andare a trattare tutti gli argomenti legati alla partita ed il momento della sua Atalanta.
Sulla partita
“Siamo stati in partita fino al 2-0, dopo ci siamo disuniti e abbiamo dato una sensazione diversa. Per 65 minuti la partita è stata abbastanza equilibrata. La squadra è in crescita dal punto di vista tecnico e tattico, ma siamo indietro sul piano del coraggio, dell'entusiasmo e dell'iniziativa".
Si può parlare di crisi?
"Non penso, abbiamo fatto le prime tre partite su bassi livelli. Ora sono tre partite che stiamo crescendo, questa squadra deve avere più personalità, deve accendere fuoco nell'anima. Questa è una squadra che ha certe capacità e deve tirarle fuori".
Su cosa non ha funzionato sulla prima rete subita
"Abbiamo subito un taglio alle spalle del nostro difensore esterno, ci siamo trovati con un difensore centrale fuori a chiudere sulla linea di fondo e le posizioni in area non erano quelle giuste. Non mi sono piaciute. Dentro l'area di rigore la palla non deve passare".