La Juventus dovrà dimenticare la disfatta in Champions contro il Galatasaray e concentrarsi nuovamente sul campionato, visto che c'è un impegno importante contro una squadra tosta come il Como di Cesc Fàbregas. 

Juve, le parole di Spalletti

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa proprio per presentare la sfida di domani in programma alle 15 tra la Juventus e il Como. 

Sulla squadra 

"A volte ci sono delle cose che riesci a vedere però ti perforano lo stesso anche se sono ingiuste e quindi devi prenderne atto e decidere cosa farne. La reazione è sicuramente un valore però è la consapevolezza della forza della squadra che dice se rimani fermo o tenti di crescere nel momento che stai attraversando. Abbiamo fatto delle analisi corrette e obiettivo e poi dobbiamo usare questo dolore come un elastico che ti carica e spinge per la prossima partita. Poi vedremo cosa riusciremo a fare".

Sugli infortuni

"Bremer non sarà della partita, David è convocato e non ha probabilmente addosso un allenamento, una sicurezza di poter giocare tutta la partita, però viene con noi e valuteremo se farlo giocare dopo, se ne avremo bisogno oppure no. Sono valutazioni che si fanno con calma".

Su Locatelli e McKennie

"Locatelli sembra non sentire la stanchezza, per come lo vedo io è sempre presente come propositi, entusiasmo e spinta da trasmettere anche i compagni. McKennie la vedo dura di farne a meno, in determinati ruoli la società era stata brava a portare a casa Holm, poi la squalifica di Kalulu e l'infortunio di Bremer ci fanno essere un pochino corti. Non abbiamo altri terzini destri, McKennie ci fa comodo".

Sulla possibilità di vedere Perin in campo

"Secondo me abbiamo tutte le responsabilità uguali e si continua con Di Gregorio".

Sul rinnovo

"A lei sta a cuore questa situazione. È una cosa che si può fare da parte perché io cerco un campo da calcio con un pallone dove poter allenare dei ragazzi intelligenti. Qua c'è tutto. Se ci fosse questa possibilità possiamo metterla a posto subito".