Gianluca Mancini rimane uno dei punti fermi della Roma anche per la stagione ormai alle porte. Il difensore ha parlato a Sky Sport del suo futuro in giallorosso e del rifiuto all'Inter, ecco le sue dichiarazioni:
Roma: le parole di Mancini
"La Champions League era un inseguimento che facevamo da un po' di anni. Non vediamo l'ora di partecipare a questa competizione. Preparazione di Gasperini? Penso che tutte le preparazioni siano toste. Quando si riparte con il caldo è difficile, noi come gruppo seguiamo alla lettera ciò che ci dice di fare. Adesso che la preparazione è finita non vediamo l'ra di iniziare".
RIFIUTO ALL'INTER - "Al cuore non si comanda. Io ho un rapporto speciale e la Roma me la sento dentro. Volevo fortemente rimanere con il mister e con i miei compagni. Quando fai parte di una famiglia è difficile andarsene. Agli occhi di tutti l'Inter parte sempre come favorita, poi ci sono tantissime altre squadre che daranno l'anima e tra quesye ci siamo noi. Il nostro obiettivo è ragionare come gruppo partita dopo partita. Ci saranno momenti belli e momenti brutti, l'idea sarà quella di migliorarsi sempre senza mai accontentarsi. Nuovi acquisti? Io Bryan, Paulo, Pelle parliamo molto con i nuovi. Mora è arrivato stamattina ha fatto il primo allenamento e ci sarà modo di parlare con lui. Quando giocammo contro il Porto mi fece una grande impressione".
NAZIONALE - "Cercheremo di portare l'Italia dove merita di stare. Il mister non l'ho sentito ma sicuramente lui il presidente e Ranieri faranno qualcosa di importante".