Andrea Sottil, allenatore dell'Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la vittoria in amichevole oggi contro l'ASK Klagenfurt.

Udinese, intervista a Sottil

Di seguito uno stralcio del suo intervento:

“Le amichevoli sono state programmate con difficoltà crescente. È stato un buon test a livello fisico. Ho scelto di far giocare due squadre per dare a tutti 45 minuti di gioco. Abbiamo fatto discretamente, manca ancora qualcosa ma sappiamo che siamo a inizio ritiro. È chiaro che le gambe non ci sono ancora, questo porta anche a sbagliare qualcosa in più, ma mi è piaciuto l’atteggiamento da parte di tutti, ho visto anche dei bei gol e nessuno si è fatto male, quindi bene così”.

Su Thauvin

“Quando parti dall’inizio è tutta un’altra storia, è arrivato da un campionato meno intenso, quello messicano, di tutt’altro spessore a livello fisico e tecnico-tattico. Quest’anno è partito col piede giusto e sta facendo vedere quello che è. Mi auguro che continui così”.

Su Lovric e Samardzic

“I giocatori rodati ormai si conoscono a memoria, hanno tantissime partite alle spalle. Lo sviluppo per loro è più veloce. Il centrocampo con Lovric e Samardzic, con l’aggiunta di Walace, dà grande completezza, contrasto e qualità”.

Su Zarraga

“Mi sta piacendo, recupera palloni e ha buona corsa. È una bella scoperta della proprietà”.