Manca una sola giornata di campionato e il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli prova a mettere fine alla diatriba scoppiata settimana scorsa in merito al "contrasto" tra derby di Roma e Internazionali di tennis.
Intervistato dal Corriere della Sera, Simonelli ha parlato della situazione provando a fare chiarezza e rispondendo alle parole del presidente della Federtennis Angelo Binaghi e a quello di Maurizio Sarri. Di seguito le parole di Simonelli.
Le parole di Simonelli
"Complimenti al tennis, ma il calcio merita rispetto. Troppo rumore per nulla. Non c'è stato da parte nostra un errore di programmazione perché i due eventi hanno serenamente convissuto"
Sulle parole del presidente della Federtennis Angelo Binaghi:
"Respingo con fermezza il sospetto, non può essere un problema organizzare nella stessa città due eventi a distanza di poche ore. Quando compiliamo il calendario usiamo un software super sofisticato in cui immettiamo circa 400 vincoli non solo sportivi ma anche territoriali. In occasione delle Atp Finals di Torino, abbiamo anticipato Juve-Toro al sabato. A Roma la collocazione naturale del derby sarebbe stata la domenica sera, peccato che dallo scorso derby di andata, lo stesso prefetto avesse vietato per motivi di sicurezza di giocare la sera. Il sabato non si sarebbe potuto giocare perché la Lazio era reduce dalla finale di Coppa Italia e avevamo fissato da settimane il derby di Roma nell'unico orario disponibile: alle 12.30 della domenica. Ritenevamo, a ragione, che non ci sarebbero stati problemi di deflusso visto che la finale del tennis sarebbe stata alle 17".Su Sarri:
"Lo stimo come tecnico ma forse gli sfugge che il programma delle partite dipende soprattutto dalle tv, le cui esigenze non si possono testardamente contestare visto che forniscono i proventi per pagare gli stipendi di allenatori, calciatori e di tutto il sistema. Ai prossimi Mondiali alcune gare si disputeranno all'ora di pranzo, con temperature più calde di domenica scorsa a Roma. Peraltro l'orario delle 12.30 in Italia è l'unico slot possibile per catturare spettatori in Oriente. È facile pontificare quando non si conoscono le cose nel dettaglio".