Il Como è in zona Europa, e la vittoria contro la Lazio ha di fatto ratificato quella che è una sensazione che molto hanno nei confronti della squadra di Fàbregas: da qui al termine della stagione, il Como sarà tra le protagoniste per un piazzamento tra le prime 6 della classifica di Serie A. 

Como, le parole di Fàbregas

Cesc Fàbregas ha commentato quanto accaduto contro la Lazio nel post partita ai microfoni di DAZN: 

Sulla partita

"Una grande partita, avete parlato tutta la settimana di risultato e giochisti e ho messo un centrocampista in attacco. Era la partita giusta per giocare così, il mio sogno che tutti i ragazzi siano funzionali al nostro gioco. Piano piano ci sono stati tanti cambiamenti e c'è bisogno di tempo, si parlava sempre di Baturina per esempio e dobbiamo puntare sui giocatori giovani e alcuni hanno bisogno di più tempo. Piano piano si fanno trovare pronti, la squadra sta giocando bene ed ha grande fiducia. E' un percorso tosto, lo stiamo affrontando con grandissima serenità".

Sul primo gol

"Sapevamo che loro iniziavano così, la facevamo con Sarri questa giocata al Chelsea. Abbiamo difeso bene, abbiamo cominciato subito a giocare. La giocata di Da Cunha è stata bellissima e non è arrivato il gol. Abbiamo cominciato bene la partita, quando comincia bene così si rischia di perdere lucidità ma la squadra è stata attenta a lavorare bene tutta la partita".

Sul futuro 

"Proviamo ad essere una macchina perfetta, c'è un grande presidente e un grandissimo staff. C'è pressione, io la sento avendo giocato sempre a grandi livelli. Sono contentissimo al Como, anche quest'estate sono rimasto tranquillo e sereno. La gente crede in noi, siamo un gruppo di ragazzi e devo lavorarci tanto con loro. In questo momento sono troppo allenatore, io ho bisogno di campo, confrontarmi con loro e non so se sono fatto per un altro tipo di gioco".