Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro la Roma perso per 2-0. Ecco le dichiarazioni del tecnico del Grifone riportate da Tmw:

Genoa: le parole di De Rossi dopo il ko con la Roma

"Noi la supriorità dell'avversario l'accettiamo prima della partita, anche il risultato, così si va avanti. Credo che abbiamo fatto una partita equilibrata, fino al capolavoro di Castro. Il gol ci ha tolto qualche certezza e fatto calare, anche se siamo rimasti in campo fino alla fine".

ROMA - "Per il valore della Roma, penso abbiamo fatto bene i primi 50 minuti. Poi siamo rimasti in partita, ma con poca forza per andare a colpire. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, abbiamo concesso poco e in alcune circostanze potevamo fare meglio in attacco. Essere compatti e prendere un gol come quello di Castro può aver fatto avere un contraccolpo".

WIAFE - "Wiafe è un ragazzo quasi capitato, non l'ho mai considerato a inizio estate, faceva più parte della Primavera. Ci ha colpito per forza fisica, poi sa giocare sotto pressione e senza paura. Ne sentirete parlare in futuro, mi piace davvero tanto questo ragazzo".

BALDANZI - "Nutriamo tutti grandissima fiducia in Baldanzi, oggi ha sentito un po' di fastidio dopo l'allenamento di ieri e buttarlo dentro con il dubbio del fastidio all'adduttore non ci convinceva. Lui è dentro al 100%, ammesso che il risentimento non sia nulla di grave, come speriamo. Come sta? Non so niente. Avevamo già scelto che non avrebbe giocato oggi. Ieri, col fisioterapista, ha sentito il muscolo rigido: speriamo non sia nulla di grave. Nel riscaldamento ho capito che fosse a rischio. Speriamo recuperi per il Venezia".

TRAORÉ- "Scelta tattica, questa partita richiedeva troppa corsa e lui deve fare la differenza sulla trequarti. Sarà decisivo per noi e già lo è. Ha giocato tanto ultimamente, ma ora siamo improntati a farlo rientrare a pieno ritmo. Lo vedremo in campo già dalla prossima".

ROBINHO E WIAFE - "Robinho è nostro, lo abbiamo visto crescere. Spero di recuperare Colombo ed Ezibuhe. Gli altri arriveranno un po' più tardi. Waife ha colpito anche me, lo fa già ogni giorno. Non dobbiamo esaltarlo o mettergli pressione: deve rimanere quello che è, ovvero pulito e selvaggio. Lo rivedremo in campo".