Bella vittoria del Parma contro l'Udinese. Gli uomini di Carlos Cuesta trionfano e portano a casa tre punti fondamentali in chiave classifica. Di seguito le parole del tecnico del Parma in conferenza stampa.

Le parole di Cuesta

Sulla salvezza:
"A livello matematico la salvezza non è raggiunta ma sicuramente siamo orgogliosi perché sappiamo che l'Udinese è squadra forte. Siamo cresciuti nel corso della gara, arrivando alla lunga anche sulla trequarti avversaria bene. Dopo quei 60 minuti abbiamo cominciato ad abbassarci forse un po' troppo. Però al di là di difesa e attacco ciò che contano sono la testa e il cuore. Valenti si è fatto male all'ultimo, Ndiyae non giocava dal Milan e si è fatto trovare subito pronto. All'intervallo abbiamo dovuto cambiare Pellegrino, si è fatto male su un colpo di testa per aiutare la squadra. È entrato Elphege e ci ha aiutato a vincere facendosi trovare pronto. Dobbiamo continuare ad avere questa qualità, dobbiamo goderci questa vittoria pensando però subito alla gara contro il Pisa. Vogliamo fare una grande prestazione al Tardini".

Sulla solidità di squadra:

"Lavoriamo con organizzazione e con la volontà di dare tutto per la squadra, siamo convinti che sia ciò che ci aiuta a portare il risultato a casa. Alla fine della partita quando sono stati insieme giocatori e tifosi sono quei momenti che mi rendono orgoglioso e che voglio vedere sempre".

Su Nicolussi Caviglia:
"Sì è vero, ci sono state tante difficoltà però riusciamo comunque a portarci il risultato dalla nostra. Sappiamo che i nostri punti di forza sono la compattezza difensiva, la capacità di ricompattarci, la capacità di legare il gioco andando a progredire non super veloci ma tutti insieme con il palleggio. Hans in questo sicuramente aiuta, abbiamo visto la capacità di trovare la metà campo avversaria anche contro la Lazio e dobbiamo continuare a svilupparla. Vogliamo difendere bene, attaccare bene, saper soffrire".

Sul gioco troppo difensivo:
"Ci sono cose che non si possono controllare e non mi fermo su quello. Ascolto, analizzo, prendo spunti se mi sembra che possano aiutare a migliorare. Per me no, però penso che il lavoro fatto da questi ragazzi vada valorizzato. Questo però comunque non ci basta, ci sono ancora delle partite e dobbiamo avere la mentalità del voglio di più. Per quello lavoreremo e quello dipende da noi, il resto no, dobbiamo migliorare e provare a vincere il più possibile".