Domani Roma e Bologna scenderanno in campo per la gara di ritorno del derby italiano in Europa League. Dopo il pareggio dell'andata terminata 1-1, il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match.
Le parole di Italiano
Sul ricordo della finale di Coppa Italia:
"Quella partita ci ha permesso di essere qui, il ricordo è indelebile. Quella gioia e quella coppa rimarranno per sempre un ricordo bellissimo. Siamo qui, abbiamo onorato questa competizione, con tante prestazioni ottime e un playoff fatto con merito. Era un nostro obiettivo passare e ora siamo qui contro una squadra forte e in un ambiente caldissimo: cercheremo di dire la nostra e faremo di tutto per mettere in difficoltà".Se questa è come una finale:
"No, c'è ancora tanta strada da fare prima della finale. Sarà una gara importante, ma per qualcosa di più grande c'è ancora strada da fare. Per noi è una gara importante e può darci qualcosa in più nel finale di stagione. Spartiacque? Non lo è, sappiamo chi siamo e cosa volevamo. Ci tieniamo, come ci tengono loro, ma è lunga ancora".Cosa serve per vincere:
"Quando si incontra la Roma qui, il sapore è diverso. Già lo abbiamo assaporato e sappiamo cosa troveremo, c'è il gusto di giocarci un cammino europeo. Non ci faremo intimorire, ci sarà da giocare una gara intensa e servirà qualità. Contro Gasp mi aspetto tanta intensità, non ci si può fermare. Per come è stato il Dall'Ara all'andata, troveremo lo stesso ambiente: dovremo essere pronti".Sul paragone tra Roma e Bologna:
"Ogni volta che si parla di un avversario, sembra che valga il detto: l'erba del vicino sia sempre più verde. Loro hanno un valore più alto del nostro, sotto tutti gli aspetti. Lo dimostra la classifica e il livello dei singoli, poi c'è anche l'ambiente... In una gara del genere, in cui ci serve la vittoria come serve a loro, senza speculazioni, servirà giocare a viso aperto. La qualità farà la differenza. Confermo il 51% per loro, noi dobbiamo dare il triplo di quello che possiamo dare".Sul raggiungere gli ottavi di finale:
"Importante. Dobbiamo essere realisti: l'obiettivo era superare il turno e lo abbiamo fatto. Ora ci giochiamo l'ottavo di finale, in una competizione importante, e già essere qui siamo felici: abbiamo festeggiato con una torta enorme dopo il girone. Ora dobbiamo dare il massimo, alleno da anni e ho già assaporato il cacio europeo: l'Europa League è tosta, ci sono squadre top. Ci sono ancora Porto, Aston Villa, Stoccarda, Lione... Per noi è un onore essere qui".Sulla gara di andata:
"I calcoli si fanno in tutte le partite, figuriamoci domani in cui si può andare oltre al 90'. L'andata è stata bella, contro Gasperini poi ho sempre giocato gare molto tirate, se siamo bravi domani potremmo farla diventare come tante partite diverse. Dobbiamo avere chance di controbattere e creare pericoli. In corsa abbiamo gente in cui può darci una mano sia davanti che dietro. Il primo pensiero resta sul gestire i primi 90 e poi vedere".