La Juventus aggiunge un nuovo elemento al proprio reparto arretrato: Jhon Lucumí è un nuovo giocatore bianconero.
Classe 1998 e nazionale colombiano, il difensore arriva a Torino dopo essersi affermato con il Bologna come uno dei centrali più continui del campionato italiano. Mancino naturale, forte fisicamente e abituato a partecipare alla costruzione del gioco fin dalle prime battute dell’azione, Lucumí porta alla squadra di Luciano Spalletti caratteristiche ben definite.
A 28 anni, inoltre, arriva alla Juventus nel pieno della propria maturità calcistica, dopo aver accumulato esperienza in Sud America, in Belgio, in Serie A e nelle competizioni europee: il profilo dal sito della Lega.
Dal Deportivo Cali all'affermazione in Europa
Lucumí cresce nel settore giovanile del Deportivo Cali, club con cui debutta anche tra i professionisti.
Nel 2018 lascia la Colombia per trasferirsi al Genk. È in Belgio che il difensore compie un importante salto di qualità: conquista rapidamente spazio e diventa negli anni un punto di riferimento del reparto arretrato.
Con il Genk supera le 100 presenze complessive e matura anche esperienza nelle competizioni europee, prima del trasferimento in Italia nell’estate del 2022.
Quattro stagioni da protagonista a Bologna
È con il Bologna che Lucumí si impone definitivamente nel panorama della Serie A Enilive.
Debutta nel massimo campionato nell’agosto del 2022 e, stagione dopo stagione, diventa uno dei riferimenti della formazione rossoblù. In quattro anni supera quota 120 presenze in campionato, garantendo continuità e affidabilità al centro della difesa.
Il percorso sotto le Due Torri gli consente inoltre di confrontarsi con la UEFA Champions League e di conquistare la Coppa Italia Frecciarossa nel 2025, trofeo tornato a Bologna dopo oltre mezzo secolo.
Un ciclo importante, nel quale il colombiano ha consolidato le qualità che oggi porta con sé a Torino.
Un mancino per la difesa bianconera
Lucumí è innanzitutto un difensore centrale mancino, caratteristica che può offrire a Spalletti una soluzione preziosa nella costruzione della linea arretrata.
Alla struttura fisica, 187 centimetri di altezza, abbina buona mobilità, capacità nel gioco aereo e sicurezza nella gestione del pallone. È un centrale che non si limita alla fase difensiva: cerca spesso la giocata verticale e può contribuire alla prima costruzione, assumendosi responsabilità anche sotto pressione.
La conoscenza ormai profonda della Serie A rappresenta un ulteriore valore. Dopo quattro stagioni nel campionato italiano, Lucumí arriva alla Juventus con esperienza, personalità e un bagaglio tecnico già consolidato.
L'esperienza con la Colombia
Parallelamente alla crescita nei club, Lucumí ha costruito anche un percorso importante con la Nazionale colombiana.
Ha debuttato con la selezione maggiore nel 2019, diventando negli anni una presenza costante nel gruppo. Con la Colombia ha partecipato alla Copa América e, più recentemente, al Mondiale 2026, disputando tutte le partite del cammino della propria Nazionale.
Ora per il difensore comincia una nuova tappa della carriera.
Dopo essersi affermato con il Bologna, Jhon Lucumí porta alla Juventus il suo mancino, la sua forza fisica e la capacità di iniziare l’azione da dietro: un profilo esperto e nel pieno della maturità per la difesa di Luciano Spalletti.