Una vittoria conquistata praticamente ad un soffio dal fischio finale, la consapevolezza che niente è fatto ma che il destino è interamente nelle proprie mani: il Lecce è riuscito a portare a casa il risultato contro il Sassuolo restando fuori dalla zona rossa della classifica e con la possibilità di giocarsi tutto nell'ultima giornata di campionato. 

Lecce, le parole di Di Francesco 

Eusebio Di Francesco ha parlato del match e del momento della sua squadra nel post partita ai microfoni di DAZN.

"C'è stato un po' di nervosismo nel finale, la tensione gioca brutti scherzi. Qualcuno mi ha detto che ho mancato di rispetto, ma assolutamente no. Noi ci giocavamo una grande fetta di salvezza, loro hanno fatto come è giusto che sia una partita seria. E questo mi piace, significa che il calcio italiano fa passi importanti. Non è stato bellissimo vincere così (sorride, ndr): bella soddisfazione, ma è stata dura (sorride ancora, ndr)”.

Sui fantasmi del passato

"L'immediatezza di rimettere la squadra a trazione anteriore ci ha aiutato, di questo sono contento perché chi è entrato ha fatto bene. È la prova che questi ragazzi, con atteggiamento e attitudini, può togliersi belle soddisfazioni. Con questa caparbietà che ci ha contraddistinto per tutta la stagione abbiamo portato a casa un risultato importantissimo".

Sul destino nelle mani del Lecce

"La prima cosa che ho detto ai ragazzi nello spogliatoio è che la partita più importante sarà quella con il Genoa. Non abbiamo fatto nulla, lo dice uno che in passato ha subito delusioni forti all'ultima giornata. Capisco la pericolosità di non preparare al meglio la prossima gara".