Prima del fischio d'inizio della partita contro il Cagliari, il presidente dell'Inter Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di DAZN, tra mercato, rinnovo di Chivu e scudetto, interessanti valutazioni sul futuro a medio e lungo termine della squadra nerazzurra. 

Inter, il presidente Marotta tra mercato e scudetto 

 "Chivu ha un contratto fino al 2027, oggi l'aspetto contrattuale è un aspetto formale. Con il suo modo di lavorare, ha dimostrato di essere all'altezza dell'Inter e tra gli allenatori giovani è uno dei migliori a livello europeo. La comunicazione? Prima della comunicazione, di Chivu dobbiamo apprezzare il modo di lavorare. Poi anche la comunicazione è un elemento importante per il leader del gruppo e anche come comunicazione Chivu ha superato il test".

INTERESSE PER PALESTRA"Si parla tanto di mancanza di talenti ma Palestra è un talento. Sono orgoglioso come tifoso della Nazionale e dirigente nazionale. Ma è dell'Atalanta ed è giusto che l'Atalanta se lo tenga stretto. Oggi lui è un talento da qui a diventare campione ce ne passa ma sta dimostrando con i fatti di essere all'altezza non del Cagliari ma anche di poter aspirare ad avere un ruolo importante nella Nazionale, è un buon giocatore ma è dell'Atalanta. Non posso far altro che apprezzarne le doti e le qualità".

SCUDETTO - "Scudetto vicino? Sono molto prudente anche se molto ottimista. Siamo all'ultimo chilometro di una corsa a tappe, indossiamo la maglia rosa e vediamo lo striscione di arrivo. Non facciamo calcoli, dobbiamo ripetere le prestazioni come quella di domenica che abbiamo vinto con grande carattere. Tutte sono più motivate contro la prima della classe, è giusto così. Massimo rispetto per l'avversario ma consapevoli di cosa siamo".