Intervenuto a Open Var su Dazn per analizzare i casi arbitrali più discussi della 25esima giornata di campionato, il responsabile rapporti istituzionali CAN A e CAN B Andrea De Marco si è soffermato su quanto accaduto in Inter-Juventus e in particolar modo sul caso Bastoni-Kalulu.

Le parole di De Marco

“Il contatto è lieve, la simulazione ci poteva stare. Le minacce a La Penna e a Bastoni sono sbagliate. Il dissenso nel calcio c’è sempre stato, quando si tocca la sfera personale non è più sport. Sul protocollo riguardante il doppio giallo se ne parla da molto, è chiaro che se una squadra rimane in 10 cambia poco il modo in cui arriva il cartellino. Quando ci si riunirà speriamo che già dal prossimo mondiale si possa sanare questa parte di protocollo”

Il primo giallo a Kalulu

“L’arbitro era posizionato bene, bisogna vedere la velocità a cui si è svolta l’azione. È chiaro che la squadra arbitrale può aiutare l’arbitro in campo, c’è molta collaborazione. L’assistente numero 2 era coperto, Doveri era nella zona delle panchine. Per poter entrare in una decisione del genere bisogna avere certezza.”