La Roma domani sarà impegnato sul campo del Torino nel 21esimo turno di Serie A. Alla vigilia dell'incontro, come di consueto, mister Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:
Roma: le parole di Gasperini
COMMISSO - "Soprattutto anche al di là della rivalità che nel campo è sempre molto importante, però poi dopo, questa è l'essenza poi della vita che mette va sopra ad ogni rivalità chiaramente, poi anche questa società dove io ho vissuto anche la tragedia di Barone che dovevamo giocare la partita, quella di Astori, insomma abbiamo vissuta tutti. È chiaro che dispiace, anche questa società che è così martoriata da queste cose. E stamattina c'era anche qui Bove, tanto per rimanere sempre alla Fiorentina, che ha risolto il contratto e andrà a giocare in Inghilterra e questa almeno è una gran bella notizia per lui, per il ragazzo che finalmente torna a giocare a calcio, che è quello che desidera fortemente. Quindi, insomma, una notizia brutta e una bella".
MERCATO - «Per quanto riguarda la situazione generale, la squadra sta sicuramente meglio rispetto agli ultimi quindici o venti giorni, tra fine dicembre e gennaio. È rientrato Ndicka, abbiamo smaltito le squalifiche di Hermoso, Mancini e Cristante. Anche in avanti rientrerà Pellegrini e molto probabilmente anche Ferguson, che ha preso una forte contusione ma sembra averla superata dopo una settimana: oggi proverà e potrebbe essere convocato. Sono arrivati due giocatori nuovi e abbiamo quindi recuperato un po’ di numeri. Andiamo a giocare a Torino dispiaciuti per l’eliminazione in Coppa Italia, ma in campionato arriviamo da ottimi risultati e da una buona classifica, quindi sarà un’altra partita. Per quanto riguarda i nuovi, Vaz ha fatto solamente due allenamenti, mentre Malen uno. Sono due operazioni completamente diverse. Una è chiaramente in prospettiva: un ragazzo molto giovane, con qualità che andremo a scoprire poco alla volta. L’altra è quella di Malen, che è un nazionale olandese e sono molto contento che sia arrivato. Credo sia stata un’operazione possibile anche grazie alla presenza qui di Ryan Friedkin, altrimenti sarebbe stato molto difficile. È stata un’operazione molto veloce: quando si è presentata questa possibilità, ne abbiamo parlato con Ryan e con Massara, è stato dato l’ok e si è chiusa in pochissimo tempo. Abbiamo preso, secondo me, un giocatore molto importante, che sono convinto farà molto bene. Ha le caratteristiche giuste e, come tutti i giocatori che arrivano, avrà bisogno magari di un po’ di tempo per inserirsi e per giocare con continuità. Però è un giocatore che ha giocato parecchio nell’Aston Villa ed è titolare della nazionale olandese. Sono convinto che piacerà molto».
MALEN CENTRAVANTI - «Questo lo vedremo. Non possiamo riferirci troppo al futuro in questo momento. Attualmente lui è un centravanti. È il ruolo che predilige, quello in cui può sfruttare al meglio la sua rapidità, la capacità di tiro e di concludere con entrambi i piedi, con immediatezza e potenza. Credo quindi che debba giocare vicino alla porta».
TORINO - «Baroni ha fatto un ottimo lavoro ovunque sia stato. Nelle giovanili e poi, successivamente, in tutte le squadre professionistiche ha sempre ottenuto ottimi risultati. È un allenatore sicuramente apprezzato anche qui a Roma. Con la Lazio ha fatto molto bene. Al Torino la squadra viaggia sempre su quelle posizioni di classifica e magari non riesce a fare il salto più in alto, però lui ha dimostrato la capacità di inseguire un miglioramento continuo per la propria squadra».