La Juventus domani scenderà in campo nella prima giornata della League Phase di Europa League contro il Nec. Alla vigilia della gara, come di consueto, mister Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

Juventus: la conferenza stampa di Spalletti

"Schreuder è un profilo di assoluto livello: l’allenatore olandese ha avuto il coraggio di andare a imporre le proprie idee in un Paese evoluto calcisticamente, che aveva e che ha probabilmente delle idee differenti rispetto a ciò che voleva proporre lui. Si è imposto, ha lasciato un’idea diversa e ben riconoscibile, ha vinto un campionato di terza divisione dove c’erano anche squadre che attualmente giocano nella massima serie, di assoluto livello. Per cui ci dobbiamo aspettare una proposta di gioco esclusiva per qualità di idee e per intenzione di fare determinate cose in campo. E questo ci deve trovare pronti, se no possiamo rimanere veramente sorpresi. La cosa che forse diventa più evidente è che lui ha uno score delle proprie partite con due reti segnate a partita. Questo la dice lunga su quello che il calcio che vuole andare a proporre. Ha dei calciatori in squadra forti, forse Nuytinck che è quello che conosciamo e che era a Udine, ma c’è anche gente come Tadic, per dire. Giocano a piede invertito, le coppie di fascia, proprio perché vogliono convergere dentro verso la porta e andare a creare situazioni. E poi c’è questa continua pressione che, se non ti trova sempre, anche nei momenti probabilmente più calmi da un punto di vista della fatica fisica, è presente da tutte le parti, ma con i giri alti a livello di testa, di essere pronto a qualsiasi iniziativa, può diventare una serata scomoda, insomma".

SCONFITTA COL SASSUOLO - "Noi siamo stati attenti, lucidi e consapevoli di dover migliorare. Abbiamo tracciato quello che vogliamo fare e che possono essere le cose a cui dobbiamo portare dei correttivi. Noi dobbiamo essere più compressi per togliere qualche linee di passaggio gli avversari e capire quando andare a pressare poi fare anche qualche volta il blocco basso questi sono quelli che possono essere i correttivi. Oggi la differenza la fa come interpreti la situazione. Il ritmo mentale è quello che sarà fondamentale per domani".

PRESSIONE - "Accettare la pressione è la medicina per imparare a vivere. Ho imparato questo dopo pochi giorni perché dovevo portare a casa roba. Perciò si figuri se mi turba adesso che ho messo tantissime robe a posto. Io tengo tantissimo alla mia professione perciò ciò che esce dopo una sconfitta non mi interessa perché non posso controllarla. Io decido a cosa dare peso o a cosa non darlo e in questo caso ho scelto di non dare spazio".

FORMAZIONE - "Non dirò nulla sulla formazione. Non posso aiutarvi".