Velocità, forza nell'uno contro uno e soprattutto grande duttilità: il nuovo acquisto nerazzurro arriva a Milano dopo un percorso che lo ha portato dalla Championship alla Premier League, passando anche per Francia e Italia, fino alla conquista della Nazionale inglese: il profilo di Spence dal sito di Lega Serie A.

Dalla Championship alla Premier League

Nato a Londra il 9 agosto 2000, Spence muove i primi passi nel settore giovanile del Fulham prima di trasferirsi al Middlesbrough nel 2018. È con il Boro che arriva l'esordio tra i professionisti, contro il Notts County, in Coppa di Lega inglese. 

La stagione della svolta è però la 2021/22. In prestito al Nottingham Forest, Spence colleziona 46 presenze e tre gol e contribuisce alla promozione in Premier League attraverso i playoff. Le sue prestazioni gli valgono l'inserimento sia nella squadra dell'anno della Championship sia nella formazione ideale della PFA.

Nell'estate del 2022 arriva così il trasferimento al Tottenham. Dopo una prima fase con poco spazio e i successivi prestiti al Rennes, al Leeds e al Genoa (16 presenze nella stagione 23/24), Spence riesce progressivamente a imporsi anche con gli Spurs. Nella stagione 2024/25 trova continuità e contribuisce anche al successo del Tottenham in Europa League.

Corsa, uno contro uno e due fasce a disposizione

Terzino di formazione, Spence possiede caratteristiche che gli consentono di interpretare senza difficoltà anche il ruolo di esterno a tutta fascia. Il suo piede naturale è il destro, ma uno dei suoi principali punti di forza è proprio la capacità di giocare su entrambi i lati del campo.

La velocità e la progressione gli permettono di accompagnare l'azione e attaccare lo spazio, mentre fisicità e capacità nell'uno contro uno diventano importanti anche nella fase difensiva. Un profilo particolarmente dinamico, in grado di coprire tutta la fascia e offrire diverse soluzioni a seconda dello sviluppo dell'azione.

Come può giocare nell'Inter di Chivu

La duttilità di Spence offre diverse possibilità a Cristian Chivu. Nel sistema nerazzurro l'inglese può essere utilizzato come esterno a tutta fascia, con la possibilità di giocare sia a destra sia a sinistra.

È soprattutto sulla corsia destra che le sue caratteristiche possono trovare una collocazione naturale: Spence ha gamba per accompagnare rapidamente la manovra, attaccare la profondità e garantire ampiezza, ma può anche partire più basso e sfruttare la propria accelerazione per guadagnare metri in conduzione.

La possibilità di schierarlo anche sul versante opposto aumenta però le alternative a disposizione di Chivu. La sua esperienza da terzino gli consente inoltre di adattarsi a una linea difensiva a quattro, rendendolo un giocatore utilizzabile in più assetti e in differenti momenti della partita.

Dall'Inghilterra alla Serie A Enilive, di nuovo

L'Italia, per Spence, non rappresenta una novità. Nel gennaio 2024 si trasferisce in prestito al Genoa, con cui, si diceva, disputa 16 partite in Serie A e comincia a conoscere da vicino il calcio italiano prima di fare ritorno al Tottenham.

Da allora il suo percorso è proseguito fino alla Nazionale maggiore inglese. Convocato per la prima volta nell'agosto 2025, debutta il 9 settembre dello stesso anno nella vittoria dell'Inghilterra contro la Serbia. Nel 2026 arriva poi un altro importante traguardo, con la partecipazione al suo primo Mondiale, concluso al terzo posto.

Adesso per Spence comincia una seconda avventura nel calcio italiano, questa volta con la maglia dell'Inter. Dopo aver già conosciuto la Serie A con il Genoa, l'esterno inglese torna nel nostro campionato con maggiore esperienza e un bagaglio internazionale ancora più importante.