Damiano Tommasi, ex presidente dell'assocalciatori ed oggi Sindaco di Verona, ha parlato nel corso di un'intervista concessa a Rai Radio1 della possibilità di puntare alla presidenza della Figc.

Intervista a Tommasi

Calcio italiano? "Dopo la prima mancata qualificazione abbiamo provato a proporre un modello che non è andato a buon fine".

Tommasi candidato alla FIGC? "L'ho letto solo sui giornali, non ho avuto sentore. A differenza delle politiche è il candidato che dovrebbe candidarsi, accreditato da qualcuno".

Per farlo dovrebbe dimettermi da sindaco di Verona? "Non so, ci sono presidenti federali che sono senatori o hanno incarichi pubblici".


Candidato nel 2018? "Dopo la prima mancata qualificazione abbiamo provato a proporre un modello che non è andato a buon fine, non so se oggi è il momento di proporre un modello che è diverso rispetto all'attuale, sicuramente qualcosa bisogna fare"

Giovanni Malagò? "Sicuramente ha fatto bene i ruoli che ha rivestito a livello dirigenziale".

Cosa serve? "Scelte condivise ma anche impopolari, come capire se il mondo professionistico è sostenibile oppure no, sia da un punto di vista sportivo che numerico. Per farlo, bisogna dialogare con le leghe professionistiche".

Problemi?  "Il numero degli impegni. Fifa e Uefa fagocitano spazi di gioco e televisivi, bisogna fare una riflessione seria a riguardo".