Dopo le due vittorie consecutive contro Cremonese e Sassuolo, la Juventus vuole proseguire la striscia consecutiva di successi. La sfida in casa del Cagliari sarà tutt'altro che semplice da affrontare, considerando che i sardi da tre partite dove hanno raccolto un solo punto; da qui la necessità di mettere in scena una partita importante per cercare di dare un segnale a tutto l'ambiente, tenendo a distanza la zona rossa della classifica.
Juventus, le parole di Spalletti in conferenza
Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa proprio per presentare la sfida che si giocherà domani sera alle 20:45.
Su Bremer
"Bremer sono molto contento di come è tornato e di quello che sta migliorando di partita in partita. Sono quei tipi di infortunio che ti lascia delle perplessità, invece il ragazzo ha fatto una pulizia totale dentro la testa. Viaggia sempre un po' con il dosatore. Per il momento è dentro, poi si ragionerà di volta in volta"
Su Adzic
"Per me non si tocca, c'è davvero la possibilità di trovare un tesoro nascosto".
Su Locatelli
"Secondo me ci sono dei dati che parlano per Locatelli. Dopo Modric, è uno dei passaggi chiavi più riusciti in Serie A. Le statistiche servono fino a un certo punto ma mettono a conoscenza di alcune cose. Lui è entrato nel ruolo che mi piacerebbe conoscesse fino in fondo. Lo vedo in crescita continua, questo radar sempre acceso. Per me è un buon capitano della Juventus".
"David è cresciuto insieme alla crescita di tutta la squadra. Openda ha caratteristiche diverse, David in base alle caratteristiche della squadra si relazione un pochino meglio. David ha bisogno della squadra in questo momento qui per le sue caratteristiche, la squadra ha bisogno di uno che abbia il suo comportamento in campo".
Sul mercato
"Per quanto mi riguarda, il caso di gennaio è fatto per poter introdurre calciatori con delle caratteristiche differenti che non hai nei tuoi calciatori. Sotto questo aspetto, è da quando sono arrivato che noi siamo sul mercato, perchè io conosco cose nuove dei miei calciatori da due mesi a questa parte, percepisco e vedo cose fatte in maniera nuova da molti calciatori".
Su Yildiz
"Di solito un calciatore top è perchè sta dentro la squadra e dentro le partite totalmente oppure perchè ha la giocata del campione. Lui le ha tutte e due, sta dentro la squadra e ha i comportamenti della squadra, ed ha anche la giocata del campione. Per noi è un giocatore importante, gli vogliamo far giocare tante partite perchè ci darà diverse soluzioni. Pensando alla partita di domani, c'è Conceicao che già deve rientrare ma non ha tutta la partita, va addizionata un po' ad altri ragionamenti. Yildiz può essere gestito dopo la partita cominciata. Si può far giocare prima uno e poi l'altro o viceversa. YIildiz ha saltato un allenamento perché aveva un po' di mal di gol, non è che abbia avuto una febbre alta, stamani si è allenato fortissimo e andava benissimo".