Intervistato ai microfoni della radio partner della SSC Napoli, Amir Rrahmani ha parlato così della propria stagione al Napoli e delle ultime due partite in programma nel calendario.
Napoli, le parole di Rrahmani
"Dopo tanti anni a Napoli posso dire che la mia prima casa non è più in Kosovo, ma è qui. Obiettivo 300 presenze? Più ne faccio meglio è, per la società e per me, perché vuol dire che ne sono capace.
La partita contro il Pisa è molto importante, sappiamo che servono 3 punti per conquistare la Champions League. Fare un gol? Spero di riuscirci in questo finale di stagione.
Attaccanti più difficili da marcare? Tra i miei compagni di squadra direi Giovane o Alisson Santos. Per quanto riguarda gli avversari, abbiamo giocato con tantissimi giocatori forti in questi anni anche in Champions League: non ne so dire uno specifico.
L'atteggiamento con cui entri in campo è importantissimo ed in Napoli-Bologna non è stato quello giusto. Sicuramente cercheremo di migliorare le cose che abbiamo sbagliato per non ripeterle contro il Pisa.
5 punti in 5 partite? Abbiamo giocato contro il Como ed il Bologna che non sono squadre semplici da affrontare. Molto dipende però anche dalla nostra concentrazione e dalla nostra preparazione. In più quando gli avversari giocano con la testa libera e senza obiettivi possono crearti più problemi.
Quest'anno è stato particolare sotto molti punti di vista, soprattutto per gli infortuni e le tante soluzioni che abbiamo dovuto trovare. Non è stata una situazione facile da gestire. Contro il Pisa sarà un match point che dobbiamo sfruttare: non dobbiamo arrivare all'ultima partita per la conquista del nostro obiettivo.
Tennis? Non gioco né a tennis né a padel, ma mi piace guardare le partite. Per tutto l'anno siamo sempre stati nelle parti alte della classifica, sarebbe un peccato non concludere la stagione nel modo giusto. Il Pisa entra in campo senza nessun obbligo di vincere, ormai sono già retrocessi, ma tutto dipende da noi e da come affrontiamo questa gara.
Bilancio della mia stagione? Tolti gli infortuni, penso sia stata positiva. In generale è stata un stagione molto difficile da affrontare. I veri tifosi restano sempre al nostro fianco, indipendentemente dai risultati positivi o negativi".