La Fiorentina domani sarà in campo contro il Cristyal Palace nel ritorno dei quarti di finale di Conference League. Alla vigilia del match, come di consueto, mister Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

Fiorentina: la conferenza stampa di Vanoli

"Dobbiamo giocare con la testa libera sapendo che servirà un'impresa. Ogni tanto per questo non conta tanto la qualità tecnica ma la voglia, fare qualcosa che va oltre, con coraggio e liberi di testa. Dovremmo rischiare, provare e sognare. Nonostante la classifica a volte ci ha impedito di essere liberi in questa competizione, al Franchi a volte ci sono stati delle imprese. Mi dispiace non avere la rosa al completo perché i cambi ci aiutano, ma con la Lazio abbiamo dimostrato di essere squadra".

GRUPPO - "Questi ragazzi mi hanno sempre dato tutto. Quando non hai nulla da perdere voglio che ognuno dia il 110%: libertà di provare un dribbling, di fare un tiro in porta, di giocare a calcio. Questa partita deve portare a questo, anche se sappiamo che il Palace è una delle pretendenti più accreditate per vincere la Conference, che viene da una rimonta con il Newcastle e che ha una rosa completa".

CONFERMA - "Quando sono arrivato mi è stato chiesto di arrivare alla salvezza. I dati dicono che mai una squadra si era salvata dopo zero vittorie in 11 partite. Io sono concentrato su quello. Poi a me piace il campo internazionale, perché ti da status. E' normale che a volte le scelte siano state condizionate dal campionato, siamo stati bravi a capire che ogni tanto le annate vanno tenute dritte. Il mio compito non è finito". 

FUTURO - "Io ho molta ambizione e credo di averlo dimostrato in questi anni con Venezia, Spartak e al Torino. Dobbiamo finire questo percorso ma stiamo facendo qualcosa di incredibile. La società mi ha sempre dato massima fiducia, sia ferrari che Goretti quando mi hanno scelto, sia Paratici. Adesso voglio chiudere questo percorso e sogno per domani sera. Ma non voglio che il mio futuro sia condizionato da una partita di Conference: non sono un fenomeno se si passa, non sono un mediocre se usciamo. Io continua a crederci, nonostante le difficoltà".

OBIETTIVO EUROPEO - "Sappiamo che la Conference può darti l'opportunità di giocare l'Europa League, però dobbiamo essere realisti: quando avevamo 4 punti avevamo parlato soprattutto del campionato. Questa era la priorità. Poi la storia dice che la Conference dev'essere un obiettivo per questa squadra".

KEAN - "Con Moise abbiamo sempre fatto un percorso per il bene suo e della squadra. Il suo percorso non è finito e cerchiamo di recuperarlo. Lui ha sempre dimostrato di provarci quando è stato chiamato in causa nonostante si porti dietro il problema da un po'. Quello che farò è quello di valutare per cercare di averlo".

INFORTUNATI - "Parisi lo valutiamo giorno dopo giorno, Brescianini è il più avanti di tutti e spero di averlo a Lecce, Fortini sta portando avanti un programma".