Riccardo Sottil, esterno offensivo del Lecce, ha parlato nel corso di un'intervista concessa  al termine della gara di campionato di ieri contro l'Inter.

Intervista a Sottil

Gara? “Stasera l’avevamo preparata così, siamo andati a prendere alta l’Inter con coraggio. Ci ha ripagato per 80′, poi giochi con una squadra da scudetto. Peccato per il gol preso nel finale che ci ha tagliato le gambe. Ripartiamo dalle cose positive, anche se abbiamo sofferto. Potevamo fare cose migliori nelle ripartenza. Ci aspetta un’altra battaglia con il Milan”.

Risultato?  “E’ un po’ frustrante perché fai tanto e torni a casa a mani vuote. Non c’è una medicina, nella corsa salvezza servono risultati con le tue dirette concorrenti. Con il Parma abbiamo preso una mazzata, ma oggi abbiamo avuto una reazione contro una squadra fortissima. Dobbiamo stare sereni e affrontare ogni partita come stasera”. 


Palla-gol? “E’ una situazione che prepariamo sempre con Falcone, gli dico sempre di lanciarmi. Ho visto Sommer fuori dai pali, mi è venuto di calciare di prima. Peccato, sarebbe stato un gol importante che ci avrebbe dato slancio per la ripresa”.

Stagione personale? “C’è un misto di emozioni: siamo soddisfatti per la prestazione, ma c’è amarezza per gli zero punti. Non è bello. Io? Il mister mi ha dato un mano a prendere la forma migliore dopo alcuni intoppi, oggi mi sentivo meglio rispetto alla gara”. precedente”.