Sconfitta amare per il Torino che contro la Roma esce con zero punti in tasca e due gol subiti tra le mura amiche. Dopo la vittoria contro la Fiorentina, i granata non sono riusciti a dare seguito con un'altra vittoria, lasciando cosi altri punti per strada e andando incontro alla terza sconfitta in stagione.
Torino, le parole di Abate
Ignazio Abate ha parlato nel post partita ai microfoni di DAZN proprio per commentare quello che è accaduto nel corso del match.
Sulla partita
"Sicuramente mi porto dietro l'ottimo secondo tempo della squadra. Purtroppo, contro queste grandi squadre, quando capita l'occasione devi cercare di metterla dentro ed essere più cinico. È un peccato aver preso il secondo gol alla fine perché cambia anche la concezione della partita, però devo dire che i ragazzi ce l'hanno messa tutta: sono sempre rimasti in gara, non si sono mai snaturati e hanno fatto una ripresa importante.
Nel primo tempo non so se sia mancato il coraggio, ma sicuramente non abbiamo messo grandissima qualità dentro al campo. Contro squadre come la Roma, che cercano di soffocarti, devi avere la personalità di gestire la palla e smorzare la loro pressione. Nel secondo tempo invece i ragazzi ce l'hanno messa tutta e hanno avuto un buon dominio del pallone, creando due o tre presupposti veramente importanti. Nella ripresa non ricordo grandi occasioni per la Roma. Abbiamo incontrato una squadra fortissima che nelle partite precedenti aveva davvero messo in enorme difficoltà gli avversari; questo secondo tempo, invece, mi lascia veramente ben sperare."
Su Braganca
"Lui è un giocatore molto importante per noi, di personalità e di grande qualità, che conosce bene il gioco. È un ragazzo che non ha fatto il ritiro in Portogallo ed è con noi solo da quindici giorni. Piano piano gli sto dando minutaggio e credo che sicuramente dopo la sosta sarà pronto."
Su Simeone
"Simeone è un leader, è uno dei capitani di questo spogliatoio. Ha stretto i denti perché non stava assolutamente bene. Devo dire che nel primo tempo non l'abbiamo servito nel modo giusto, dandogli troppe palle frontali. Nel secondo tempo invece, quando sono arrivate le palle giuste, le ha gestite bene, ci ha fatto respirare e ha dato aria alla manovra. È un giocatore molto importante per noi e spero che si sblocchi presto."