Il giorno dopo la vittoria in campionato col Bologna, Rasmus Hojlund ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali della Nazionale danese. L'attaccante del Napoli ha risposto alle domande di otto bambini, che gli hanno chiesto dei suoi esordi ma anche del suo idolo o qual è il suo club o stadio preferito.
Le parole di Hojlund
Sui momenti vissuti con la maglia della Danimarca:
"È stato surreale essere insieme a Christian Eriksen e a tutti i miei più grandi idoli. Giocare contro la Germania in un incontro a eliminazione diretta è una delle mie più grandi esperienze come calciatore e naturalmente anche la tripletta segnata a livello personale contro la Finlandia ci ha aiutato a qualificarci per la fase finale"Sugli esordi:
"Ho giocato all’Horsholm, dovrò sempre dire grazie a quel club per quello che mi ha dato. C’era davvero un bell’ambiente, mio padre è stato il mio allenatore per molti anni e mi ha spinto molto su questa strada". E ancora: "Poi sono andato al Brøndby, dove ho giocato per tre o quattro anni, credo. E poi al Copenhagen, dove ho fatto il debutto da professionista in prima squadra".Sullo stadio e sul club preferito:
"Probabilmente è Old Trafford o lo stadio Maradona. San Siro è bello, anche lo stadio del Bayern Monaco. Club preferito? Napoli!".Sulle differenze tra Napoli e Nazionale:
"A Napoli c’è la barriera linguistica, noi parliamo in italiano quando ci alleniamo e poi fa molto caldo, una cosa che qui non c’è. Poi c’è l’aspetto tattico e tutto il resto che cambia tra i vari allenatori, è diverso. Ma direi che queste sono le differenze più significative".La maglia più importante mai scambiata:
"Ne ho una di Cristiano Ronaldo, ma l’ho presa tramite un compagno di squadra. Se te ne devo dire altre ti dico Toni Kroos e Luka Modric".Il suo idolo:
"Cristiano Ronaldo. È il più forte che abbia mai affrontato, mi piace la sua mentalità, è fantastico".Obiettivo con la Nazionale:
"Mi piacerebbe vincere un trofeo con la Danimarca, che si tratti degli Europei, dei Mondiali o della Nations League".