Intervenuto in conferenza stampa a margine della sfida tra Parma e Catania valevole per i 32esimi di finale di Coppa Italia, il tecnico dei ducali Carlos Cuesta ha analizzato la prestazione dei suoi soffermandosi sulle condizioni dei nuovi arrivati e sul modulo.
Parma-Catania, le parole di Cuesta a fine partita
"Una caratteristica deve essere la versatilità. Dobbiamo fare bene tante cose, siamo stati bravi a creare pericoli in diversi modi. Non mi è piaciuta la fase di pressione, dobbiamo migliorare, ma siamo dentro un percorso di crescita. Le dinamiche cambiano e noi dobbiamo essere subito pronti e competitivi.
Bernabè dà sempre la massima disponibilità per aiutare la squadra al massimo, sa che il suo contributo è aiutare gli altri. In fase offensiva sono undici giocatori, il reparto è altra cosa. Stiamo cambiando, sia su come creare pericoli sia in fase di costruzione. Difesa a 4? Mi convince, anche l'anno scorso l'abbiamo fatta, c'è la capacità di farla, va oltre il modulo".
La cessione di Pellegrino
"Cerchiamo di avere un'identità chiara. Oggi Touré ci ha aiutato con la capacità di ripartire e dialogare con i compagni. Deve entrare nelle nostre dinamiche. Hanno esordito anche Konaté, Lontani e Diallo, hanno voglia di aiutarci".