Il Lecce ci ha creduto nel ventre dello Stadio Diego Armando Maradona, andando in vantaggio contro il Napoli e di fatto chiudendo il primo tempo avanti rispetto agli azzurri, prima di farsi raggiungere e ribaltare nella ripresa con le reti di Hojlund e Politano. 

Lecce, le parole di Di Francesco

Eusebio Di Francesco ha parlato nel post partita in conferenza stampa, soffermandosi anche su quelle che sono le prime indiscrezioni sulle condizioni di Banda. 

Su Banda

"Ha preso un brutto colpo, è rimasto un po' traumatizzato. Lo terranno sotto osservazione, ma sembra nulla di importante. Una buona notizia dopo la sconfitta".

Sulla partita

"La sostituzione di Coulibaly forse l'abbiamo un po' pagata. Ma il primo tempo è stato ottimo, ce la siamo giocata alla grande. Questo primo tempo meritava di più, l'ingenuità sul gol ha dato entusiasmo a loro e all'ambiente. È tutta testa. Forse è il nostro miglior primo tempo in trasferta, dobbiamo portarcelo dietro. Soprattutto il modo di giocare contro una grande squadra. Questa squadra è calda da tempo, questa sconfitta non ci deve togliere la consapevolezza. Anche nel secondo tempo la squadra ha cercato di restare in partita, mettendo dentro le proprie armi e cercando di impensierire il Napoli".

Meglio Cheddira con Galdeman e Stulic con Coulibaly?

"È una scelta, non è una doppia gerarchia. Ho tolto Nikola per risalire un po' e dare più brillantezza con Cheddira in campo. Il Napoli si lamenta degli infortuni, giustamente, ma ha risorse importanti rispetto alle nostre".

Dopo l'ingresso di De Bruyne...

"Da ex centrocampista dico che De Bruyne è un giocatore di calcio vero, capace di leggere gli half spaces. Nella nostra scelta tattica ci è mancato lo scappare prima. Poi loro hanno un giocatore straordinario per cercare quelle palle, Hojlund. Bisogna leggere prima le situazioni. Piccole cose per fare la differenza contro i campioni. De Bruyne ha una visione diversa del calcio, ha letto la partita prima di entrare. Questo anche per i maestri che ha avuto".