Il Bologna domani sarà impegnato sul campo del Verona nel recupero della 16esima giornata di Serie A. Alla vigilia del match, come di consueto, mister Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

Bologna: la conferenza stampa di Italiano

"Le ultime partite del Verona sono state di grande intensità e sostanza e domani sarà una partita difficile, dovremo essere bravi ad interpretarla ed essere bravi su ambedue le fasi. Ha forza, gamba, dietro se gli vuoi far male devi giocare con grande velocità e tecnica. Cercheremo di aggiungere punti alla classifica e dare continuità alla prestazione di Como, dove per 60 minuti la prestazione è stata ottima, poi ovviamente in inferiorità numerica siamo andati in difficoltà", riporta Tmw.

SKORUPSKI - "Skorupski è convocato, è pienamente convocato, poi vedremo domani il da farsi".

DOMINGUEZ - "Benjamin lo sto vedendo bene ed ha molte possibilità di essere della partita. Sta tirando fuori gli artigli per dimostrare il suo valore e domani potrebbe partire dall'inizio".

IMMOBILE - "Ciro non ha i minuti e la condizione per partire dall'inizio e lui lo sa: sarebbe un cambio obbligato. Tuttavia lo sto vedendo più sciolto ed in grande crescita".

FREULER - "È stato un periodo in cui a ruota abbiamo perso un portiere, difensori, centrocampisti ed esterni. Può starci un periodo di appannamento. Ritrovare Remo dopo due mesi è come ritrovare il cervello di questa squadra perché comunica, guida, aiuta ed è un faro di questa squadra. Nel momento in cui è rientrato qualche vantaggio ovviamente ce lo ha portato. Ora è al 60% della condizione, ma anche così è importante per noi".

FABBIAN - "Giovanni si è ritagliato questo spazio meritandoselo. Ha fatto gol con il Sassuolo e merita di giocare perché ha grande passo, sostanza, intensità e sa riempire l'area di rigore. Lui come Pobega sono tipologie di centrocampisti che mi piacciono. Domani vedremo, ma probabilmente potrà essere la gara di Odgaard per opporci al loro blocco basso. Non ci passa nemmeno nell'anticamera del cervello di abbandonare Jens: vedrete che da qui alla fine ci sarà moltissimo".

ROWE - "Lo abbiamo già visto sul piede debole per rientrare dentro al campo. Con il Napoli si è fatto male giocando da lì. Al Norwich ha giocato un anno intero lì e nel momento della difficoltà si è reso disponibile. Lui ha nelle corde gol come quello di Baturina. Bisogna dargli tempo, non è facile esplodere nei primi mesi. Ora si sta ambientando bene, è curioso e sta imparando anche l'italiano".

LUCUMI - "L'infortunio necessita di accelerare sul mercato? Ci pensa la società. È una zona del campo in cui siamo scoperti perché abbiamo solo tre giocatori, ma il mercato è una questione che riguarda i direttori. Ho visto un Vitik in ripresa, un Heggem che si sta confermando e spero che anche Casale possa trovare continuità. Loro tre si giocheranno i due posti da titolari fino al rientro di Lucumì. Perdiamo un bel mancino in fase d'impostazione ed un giocatore importante, perché sapete che tipo di giocatore è quando ha la spina attaccata".

CAMBIAGHI - "Ci ho parlato a fine partita. Sa che una delle situazioni che dobbiamo assolutamente evitare è quella di rimanere in inferiorità numerica, specie contro una squadra come il Como. Sa di aver sbagliato ma mi auguro che la situazione sia assimilata".

BERNARDESCHI - "Il 21 ha un controllo e sperando che tutto sia a posto già dal giorno dopo potrà tornare in squadra. Si sta già allenando, lo vedo correre, sta aspettando solo l'okay".

ORSOLINI - "La sua storia a Bologna parla per lui: ha già vissuto momenti di inceppamento ma sono certo che tornerà. Già in questi giorni lo sto vedendo bene. C'è stato un calo collettivo che ha portato anche a cali individuali".