Max Allegri, allenatore del Milan, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del recupero della 16^ giornata sul campo del Como.
Sul momento del Milan
"Noi abbiamo 40 punti e sono quelli che abbiamo meritato sul campo. È una buona base, non ce li toglie nessuno, ora bisognerà pensare alle prossime 19 partite, il girone di ritorno, per andare a fare punti per rimanere tra le prime 4".
Sugli infortunati
"Fullkrug è fuori con Pavlovic. Pavlovic ha 9 punti in testa, Fullkrug ha questo pestone sul dito che lo terrà fuori oggi, speriamo per domenica, altrimenti con la Roma".
Sul futuro
"Bisogna riprendere ad essere un pochino più cattivi all'interno della partita. Ci sono momenti in cui siamo un pochino fragili nelle due fasi. E poi migliorare le situazioni di gioco, soprattutto essere più precisi tecnicamente. i giocatori hanno ottime qualità, devono essere convinti di essre una squadra forte".
Sulla sfida con Fabregas
"Non è Fabregas contro Allegri, è Como contro Milan. Fabregas sta facendo un ottimo lavoro, è un Como sbarazzino che pressa bene ed è forte tecnicamente. Sta facendo un grandissimo lavoro nonostante alleni da 2-3 anni".
Sulla stagione
"Dare voti mi rimane difficile. Posso solo dire che tutte le squadre del campionato, se andate a domandare agli allenatori, tutti dicono "se e ma". Ma con i se e ma non si va da nessuna parte. Tutti hanno i punti che meritano. Tutti hanno da recriminare... "Se Pulisic avesse fatto 3 gol a Firenze..." Ma non li ha fatti. Però li ha fatti prima, e magari domani li rifarà. Noi dobbiamo pensare alle nostre prestazioni e migliorare l'attenzione mentale: siamo nel girone di ritorno e non c'è più tempo per rimediare".
Sulla difesa
"Domenica abbiamo giocato a Firenze e dopo un quarto d'oro eravamo andati tre volte davanti la porta con Pulisic. Se fai gol l'approccio è giusto, se non lo fai... Tutto passa dal risultato. Con la Roma in casa abbiamo avuto la mezz'ora del terrore, poi siamo andati in vantaggio e nel secondo tempo abbiamo avuto 4-5 occasioni da gol... Il calcio è questo... Poi ci sono gli imprevisti e bisogna gestirli. Ma ogni partita è diversa l'una dall'altra. Sono d'accordo sul fatto che per 8 volte siamo andati sotto ma anche per 8 volte abbiamo recuperato: dipende se vedi il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Se tutto fosse perfetto, e nel calcio è impossibile, le partite finirebbero tutte 0-0 o vincerebbe sempre la stessa squadra".
Su Leao
"Sta bene".