Il Como esce da una settimana estremamente positiva, con il passaggio del turno in Coppa Italia grazie alla vittoria ai rigori contro il Napoli allo Stadio Diego Armando Mardona. Un risultato che certifica ancora di più quanto la squadra stia facendo bene nel corso della stagione, presupposti che aumentano sensibilmente anche quelle che sono le aspettative in campionato ed ovviamente nella stessa Coppa Italia. 

Como, le parole di Fàbregas in conferenza

Cesc Fàbregas ha palato in conferenza stampa in vista del prossimo match di campionato che vedrà di fronte proprio la sua squadra e la Fiorentina

Sulla squadra e sul rientro di Diao

"Domani la partita più importante della stagione. Sono tutti disponibili per giocare tranne Goldaniga e Diao, che ieri hanno iniziato a lavorare con la squadra a parte. Diao per la partita con il Lecce o la partita di Coppa potrebbe tornare, potrebbe essere la data giusta".

Sulla sostituzione di Paz contro il Napoli

"Baturina stava giocando una grandissima partita, ho voluto finire la partita a cinque dietro con Vojvoda. Per gli ultimi 10-15 minuti evitare i contropiedi. La partita però è cambiata, abbiamo avuto due grandissime occasioni alla fine per vincerla comunque. Io non ho mai la paura però, se Nico sbaglia 10 rigori non lo tolgo per non farlo giocare. Se dovrà giocare al Real Madrid, dovrà vivere con quest'etichetta e la pressione addosso. Io non toglierei mai un giocatore per paura di farlo calciare. Smolcic ha calciato per la prima volta un rigore, ma lo vedo allenarsi, con una personalità incredibile. Mi piace cambiare le caratteristiche quando di fronte ai Savic in porta. Baturina stava bene invece".

Sulla Fiorentina

"Sono d'accordo, la Fiorentina è una grande squadra. Ha una società molto importante, la conoscete più di me. Da spagnolo so che la Fiorentina è storica, lo è sempre stata. Capisco sia una sorpresa vederla là in classifica. Ma 9-10 titolari hanno fatto un campionato bellissimo la scorsa stagione. Poi la linea tra vincere e perdere è sottile, la società ha investito tantissimo. Non ho avuto la fortuna di andare al Viola Park ma me ne hanno parlato benissimo. Hanno fatto acquisti importanti. Domani andremo con la mentalità di vincere la partita, così come loro".

Su Lahdo

"Adrian è giovanissimo, un giocatore del futuro. Lo seguivamo da un anno e mezzo. E preparato per giocare, ha personalità, ma siamo tranquilli. Ma sta sempre con noi a lavorare. Deve lavorare fisicamente, sarà un'alternativa per il futuro. A me non me ne frega niente dell'età, ma deve capire tantissime cose prima di poter dire che è preparatissimo. Dove può
giocare? E una mezzala"

Su Morata

"Due giorni prima di Napoli ha sentito qualcosa dopo l'adduttore, io non voglio prendere nessun rischio. Se devono perderlo una partita o due meglio rispetto a 4-5-6 settimane. Lui era convinto di stare bene. Io non volevo rischiare niente. Però si trova bene ed è la cosa più importante".