Randal Kolo Muani torna alla Juventus dopo una trattativa molto lunga. L'attaccante francese, fortemente voluto dal club bianconero, ha parlato ai microfoni di Tuttosport dove ha commentato il suo arrivo a Torino e le prime sensazioni con la maglia della Juventus indosso.
Le parole di Kolo Muani
Sul ritorno alla Juventus dopo un anno di interesse bianconero:
"Sì, ero al corrente della situazione. Ne parlavo con i miei rappresentanti, con la mia famiglia. Poi ci siamo confrontati bene e abbiamo trovato un accordo. Penso che sia successo molto velocemente. Anche durante il mercato è stato un po’ lungo. Però abbiamo fatto il necessario affinché potessi tornare e sono molto, molto contento e molto, molto orgoglioso di indossare di nuovo questa maglia"Se ha sentito qualcuno negli ultimi mesi:
"Ho avuto un buon rapporto davvero con tutti quando sono venuto qui la prima volta. Penso che i miei compagni mi abbiano accolto molto bene. Questo mi ha permesso di ritrovare il Randal di prima, diciamo... E sono stato molto, molto contento di come mi hanno accolto, che si trattasse di Manuel Locatelli, di Weston McKennie, di Khéphren Thuram o di tutto il resto del gruppo. Penso che ci abbiano davvero accolto molto bene e sono molto, molto contento di giocare con loro e di essere qui"Sulla fiducia di Spalletti:
"Sinceramente, ero molto, molto contento che l’allenatore mostrasse questo attaccamento, questa voglia che io venissi. Penso di conoscere il suo modo di allenare, so cosa vuole dai suoi attaccanti, dai suoi giocatori, cosa chiede. E penso che per me indossare questa maglia sia semplicemente un onore. Sarò pronto a tutto pur di dare il massimo e mostrare tutte le mie qualità"
Sulle parole di Spalletti deciso a fargli segnare tanti gol:
"Sono contento di sentirlo... Se questo è il suo metodo, ben venga! Dopo, sarò pronto ad ascoltare tutto quello che avrà da dirmi, tutti i consigli che avrà da darmi. Penso che darò tutto per lui. Sono molto, molto contento. Se questo è il metodo, sono pronto a dare tutto anche per segnare il maggior numero possibile di gol"Su Yildiz:
"È un piacere giocare con lui. Come ho sempre detto, è un giocatore straordinario. Ha delle qualità fuori dal comune. È semplicemente un piacere giocare con lui. Sappiamo molto bene com’è: ci porta verso l’alto. Penso che dobbiamo semplicemente divertirci e adattarci a lui. E penso che sia un giocatore davvero, davvero grande".Sulla Juventus:
"Per me è speciale. È la Juve. È un club iconico. È un club che si rispetta. È un club che rappresenta dei valori in Italia. E penso che per me sia stato un onore venire qui. Visto che ero già venuto per questi sei mesi, per me era semplicemente la logica continuazione del fatto di proseguire qui una parte della mia carriera".Sull'Europa League:
"È una competizione difficile quanto la Champions League, come tutte le altre competizioni europee. Penso che spetti a noi preparare bene tutto questo. Ci concentreremo sull’affrontare le partite una alla volta, sul concludere questa fase della stagione e poi vedremo per il futuro"