Giorgio Chiellini, dirigente della Juventus, ha parlato del momento dei bianconeri nel corso di un'intervista concessa a Cronache di Spogliatoio.
Intervista a Chiellini
Juve? «17 anni di fila in una società sono tantissimi. La Juve è cresciuta. E’ stata al top in Italia e in Europa e non ho mai avuto pensieri di andare via».
Retroscena Real? «Sì, c’è stata la possibilità prima del ciclo vincente. Da una parte mi sarebbe piaciuto viaggiare, sono una persona curiosa. Ma lasciare una legacy del genere, che è una fortuna incredibile. Tornando indietro non potrei che augurare questo ad una persona a cui voglio bene».
BBC? «Abbiamo condiviso tutto. Con Buffon stavo 330 giorni l’anno, con mia moglie mai. Se sommo i giorni in cui sono stati con lui, forse neanche ora pareggio quelli con la mia consorte, con cui sto da 18 anni. Avevamo quattro caratteri differenti, quattro personalità, pregi e difetti. La cosa che ha funzionato è l’accettazione dei difetti e l’esaltazione dei pregi fuori dal campo. Poi dentro è una conseguenza».
Conte e Bonucci? «Quello di Leo non è un caso. E Conte va via quell’anno lì perché non c’era nessuno di noi che eravamo al Mondiale. Magari sarebbe stato diverso».Crociato? «Sono sparito per tre quattro ore in quel giorno visto che per avvertire la famiglia era molto complicato. Poi fortunatamente è andata bene, ma comunque mi ha condizionato la carriera e non sono più tornato ai livelli di una volta».