Reduce dal pari con l'Udinese il Como si appresta ad affrontare l'Inter nel match valevole per la 32esima giornata di campionato.

Il tecnico dei lariani Cesc Fabregas ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Como-Inter, la conferenza stampa prepartita di Fabregas

"Si prova sempre a trovare soluzioni. In Coppa Italia abbiamo fatto una buona prestazione contro Zielinski, Calhanoglu, Acerbi... avevano giocato tutti dall'inizio o dopo, noi abbiamo controllato tante dinamiche dove loro sono fortissimi. Poi contro l'Inter bisogna fare gol, giocare con coraggio. In momenti specifici avremmo dovuto fare la differenza, non abbiamo fatto gol e vinto. Speriamo di avere una giornata migliore domani. Lautaro? Il jolly per noi non è la sua assenza, ma i nostri tifosi e i nostri giocatori. Loro sono molto vicini a vincere la Serie A, noi dobbiamo fare una grande partita.

Io parlo con tanti, anche con gente di Coverciano. C'è tanta gente a cui piace quello che facciamo. Ci sono belle notizie sul giornale, dicono cose positive e alla fine ognuno ha la sua opinione. Non si può cambiare. Se ti piace Maradona, è un fenomeno. Se ti piace Messi, trovi difetti in Maradona. Noi dobbiamo pensare a quello che vogliamo fare, come lo vogliamo fare. Quando si perde o ci sono dei dubbi noi dobbiamo essere più forti che mai, gestirlo alla nostra maniera. Gente contenta per lo 0-0 con l'Udinese? Non sono qua, non sanno quello che vogliamo fare. Non possiamo farci nulla. Le grandi squadre sono grandi squadre, noi il Como. L'anno scorso abbiamo finito a 49 punti, con un gap con le prime 6. A sette partite dalla fine abbiamo 6 punti in più, siamo in semifinale di Coppa Italia. Poi non possiamo dimenticare che siamo all'inizio di un percorso, nemmeno a metà. Lasciamo parlare la gente, non frustrati, andiamo a letto convinti di quello che facciamo".

Gli infortunati

"Jesus Rodriguez torna, sta abbastanza bene. Ramon? Devo parlare con il dottore adesso, non ha fatto una settimana pulita al 100%. Oggi si è allenato molto bene e mi fa dubitare. Ora che faccio? Lo faccio giocare o no? Vediamo. Un altro giocatore non si è allenato invece". 

Le scelte di formazione

"Centrocampo a tre perché? Non abbiamo difeso a tre. Alla fine diventa diverso in base alle caratteristiche dei giocatori, tra tre e cinque centrocampisti in campo cambia. Si vedrà domani la scelta presa. Io mi fido di tutti, ovvio che contro l'Inter non si può difendere tutta la partita, perché loro alla fine ti fanno male. In Europa è una delle squadre che fa più cross, Dimarco non so quanti assist abbia, ha un piede buonissimo".

Fabregas su Morata

"La faccia è sempre allegra. Non è un giocatore che ti fa vedere che è incazzato, che gira la testa dall'altra parte, com'è successo, anche a me qua dentro negli ultimi anni. Lavora in maniera impeccabile, lavora sempre con i giocatori, lavora sempre in maniera positiva. Lo valuto in maniera positiva, nella sua testa sicuramente non è stata la stagione che voleva. Io sono contento, l'abbiamo vissuto tante volte, magari chi entrava e non in maniera convincente. Nel calcio siamo tutti insieme, dobbiamo lavorare ed essere tutti forti".