E' andata in archivio la 28ª giornata della Serie A Enilive 2025/2026. Queste alcune statistiche e curiosità sui match disputati, rilevate dai dati Opta.
Record e curiosità 28^ giornata Serie A
Il Napoli centra la seconda vittoria consecutiva e rafforza la propria posizione in zona Champions superando il Torino al Maradona. A sbloccare il match è una perla dalla distanza di Alisson Santos, che diventa soltanto il quinto giocatore nell’era dei tre punti a vittoria a segnare nelle prime due partite casalinghe di Serie A con la maglia azzurra, entrambe con tiri dalla distanza. Il raddoppio arriva grazie alla girata di Eljif Elmas, tornato al gol con il Napoli in campionato dopo 832 giorni, mentre l’assist di Matteo Politano rappresenta la sua prima partecipazione a una rete casalinga in questa stagione. Nel finale il colpo di testa di Cesare Casadei accorcia le distanze per i granata, senza cambiare però il verdetto finale. La partita regala anche un episodio storico per il calcio belga: Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne condividono per la prima volta il campo con la stessa squadra di club in un match dei cinque principali campionati europei.
Il Como continua ad alimentare le ambizioni europee e con il successo all’Unipol Domus di Cagliari aggancia momentaneamente il quarto posto. A decidere la gara, dopo l’iniziale vantaggio lariano con Balturina e il momentaneo pareggio di Esposito, è una prodezza da fuori area del capitano Lucas Da Cunha, che conferma la vocazione dei comaschi per le conclusioni dalla distanza: con 10 reti da fuori area sono infatti l’unica squadra in doppia cifra in questa Serie A. Tra i protagonisti del momento spicca anche proprio Martin Baturina, che dall’inizio del 2026 ha partecipato a sette gol (quattro reti e tre assist): soltanto Dimarco ha fatto meglio nello stesso periodo. Il talento croato, classe 2003, è inoltre tra i più giovani nei cinque maggiori campionati europei a raggiungere almeno sette partecipazioni a gol nel nuovo anno, superato solo da Lamine Yamal.
Alla New Balance Arena l’Atalanta evita la sconfitta rimontando due reti all’Udinese grazie a una straordinaria doppietta di testa di Gianluca Scamacca. I friulani si portano avanti con Thomas Kristensen, ancora decisivo su sviluppi da calcio d’angolo – tutte le sue reti in Serie A sono arrivate da corner – e con Keinan Davis, diventato il secondo inglese dell’era dei tre punti a vittoria a segnare almeno 9 gol in un singolo campionato di Serie A dopo Tammy Abraham. Scamacca ribalta l’inerzia con due colpi di testa nella ripresa, diventando il primo giocatore dell’Atalanta a segnare una doppietta aerea in Serie A dai tempi di Duván Zapata. L’attaccante azzurro è inoltre l’unico calciatore ad aver realizzato più di una marcatura multipla casalinga in questa stagione.
La Juventus ritrova il successo con una ripresa travolgente all’Allianz Stadium contro il Pisa. Dopo un primo tempo senza reti, i bianconeri dilagano grazie ai gol di Andrea Cambiaso, Khéphren Thuram, Kenan Yildiz e Jérémie Boga. Cambiaso firma il suo terzo centro stagionale, nuovo record personale in Serie A, mentre Thuram torna a segnare dopo 22 presenze di digiuno. Yildiz, oltre al gol, è di nuovo protagonista anche da rifinitore dopo dodici partite senza assist, mentre Boga trova la seconda rete consecutiva in campionato. La Juventus torna a vincere dopo quattro turni senza successi segnando almeno tre gol per la terza gara di fila. Continua invece il momento difficile del Pisa, arrivato alla quarta sconfitta consecutiva sotto la guida di Oscar Hiljemark.
Lo scontro diretto del Via del Mare sorride al Lecce, che supera la Cremonese 2-1 e compie un passo importante nella corsa salvezza - tre dei quattro successi interni dei giallorosso sono arrivati con lo stesso punteggio, sempre contro concorrenti dirette. I salentini indirizzano la partita con grande cinismo nel primo tempo: il gol di Santiago Pierotti, il primo stagionale per l’argentino, poi il raddoppio su rigore di Stulic, impeccabile nella trasformazione che vale il suo terzo centro personale. La rete di Federico Bonazzoli riporta in partita la Cremonese in avvio di ripresa, ma il Lecce gestisce con attenzione il vantaggio impedendo ai grigiorossi di completare la rimonta. Gli uomini di Nicola non vincono dal 7 dicembre, proprio contro il Lecce, e nelle ultime 14 gare hanno raccolto soltanto quattro pareggi a fronte di dieci sconfitte. Per la squadra di Di Francesco, invece, sono nove punti nelle ultime cinque giornate, un terzo dell’intero bottino stagionale.
Al Franchi termina senza reti la sfida tra Fiorentina e Parma, un risultato che non sposta gli equilibri di classifica della Viola ma che soddisfa gli ospiti. I gigliati di Vanoli restano un solo punto sopra la zona retrocessione e incappano nella seconda partita consecutiva senza trovare il gol. Il Parma invece conferma il suo eccellente momento di forma: con l’11° punto nelle ultime cinque giornate è secondo solo all’Inter nel periodo e resta l’unica squadra imbattuta in questo arco temporale. Inoltre i ducali centrano un traguardo storico difensivo: tre trasferte consecutive senza subire gol, un risultato che non si vedeva dai primi anni Duemila ai tempi della squadra guidata da Alberto Malesani.
Il Verona ritrova il successo dopo oltre tre mesi espugnando il Dall’Ara di Bologna con una rimonta che interrompe una serie di dodici partite senza vittorie e riaccende le speranze di salvezza dei gialloblù. Dopo il vantaggio iniziale del Bologna con Rowe, gli scaligeri reagiscono con i gol di Frese e Kieron Bowie, autore della rete decisiva. Il centravanti dell’Hellas entra così nella storia diventando il quarto attaccante scozzese a segnare in Serie A dopo Dennis Law, Joe Jordan e Che Adams. Il Bologna crolla ancora tra le mura amiche: dall’inizio di dicembre è la squadra che ha perso più partite casalinghe nei cinque maggiori campionati europei, con sette sconfitte su nove gare disputate.
A Marassi il Genoa del grande ex Daniele De Rossi infligge un colpo alle ambizioni della Roma, confermando la solidità del proprio percorso casalingo. I rossoblù passano con Junior Messias, al primo gol su calcio di rigore in Serie A, prima del pareggio di Evan Ndicka, che diventa il primo difensore giallorosso nell’era dei tre punti a vittoria a segnare in tre partite consecutive. A decidere la sfida è però Vitinha, che firma la rete all’80’, suggellando una serata speciale per il Grifone, che arriva a cinque partite interne consecutive con almeno due gol segnati – una serie che mancava dal 2015 sotto la Lanterna. La formazione di DDR continua così a costruire gran parte del proprio rendimento nel fortino del Ferraris, dove vanta il decimo rendimento del torneo. Per la Roma invece prosegue il rendimento altalenante in trasferta, con sei sconfitte nelle ultime dieci uscite.
Il Derby della Madonnina sorride ancora al Milan, che batte l’Inter 1-0 come all’andata e riapre uno spiraglio nella corsa al vertice. A decidere la stracittadina è Pervis Estupiñán, autore del suo primo sigillo in Serie A e primo ecuadoriano a segnare in un derby milanese, che finalizza al meglio una splendida manovra corale orchestrata da Youssouf Fofana, ancora determinante in zona gol: il centrocampista francese ha ora fornito due assist nelle ultime sette gare, raggiungendo quota 9 passaggi vincenti in campionato con la maglia del Milan. Per i rossoneri è la terza vittoria consecutiva contro i rivali cittadini e il primo doppio successo stagionale nel derby dal campionato 2010/11, proprio l’anno dello Scudetto con Massimiliano Allegri in panchina. L**’Inter** interrompe invece una lunga striscia positiva e torna a perdere in Serie A per la prima volta da novembre, ancora contro il Milan.
La Lazio ritrova il successo dopo quattro giornate grazie a un colpo di testa di Adam Marusic in pieno recupero che piega la resistenza del Sassuolo. Il gol lampo di Daniel Maldini, al primo centro con la maglia biancoceleste, stappa la partita prima della risposta neroverde firmata da Armand Laurienté. Quando il pareggio sembra ormai scritto, al 91’47’’ arriva l’incornata decisiva di Marusic, proprio lui che era stato l’ultimo difensore della Lazio ad aver segnato una rete vittoria nei minuti di recupero (contro la Juventus nel marzo 2024). La gara segna anche un record per il club capitolino: Edoardo Motta, a 21 anni e 55 giorni, diventa il più giovane portiere titolare della Lazio in Serie A, superando il primato che apparteneva a Fernando Muslera dal 2007.