Appena 4 punti nelle prime 5 partite di campionato, il Monza dovrà dare seguito a quella che è stata la vittoria prima della sosta contro il Sassuolo. La squadra di Ivan Juric si troverà di fronte la Lazio, match interessante ma al tempo stesso complicato per la compagine biancorossa che dovrà gestire il rientro in campo dopo la sosta ma anche le forze al momento a disposizione.
Monza, le parole di Juric
L’allenatore ha parlato in conferenza stampa prima della sfida che vedrà i biancorossi impegnati contro la compagine capitolina allenata da Gennaro Gattuso.
“Questa sosta ci è servita per Ngonge e Zeballos, per metterli a posto. Abbiamo fatto due amichevoli e gli abbiamo dato minuti. Ora bisogna fare subito click con la testa, affrontiamo una partita mega-impegnativa perché la Lazio va forte. La mia sensazione è di una squadra che ha tanti margini di miglioramento. Che comincia a fare le cose giuste e bene, ma che ha davanti il mondo, con margini di miglioramento enormi", ha spiegato l'allenatore. Aggiungendo poi in particolare su chi sia più pronto fra gli stessi Ngonge, Zeballos e Goglichidze: "Ngonge e Zeballos hanno ottime possibilità di giocare, dopo queste due amichevoli sono pronti. Goglichidze un po' meno, ma vediamo.
Oggi è stato il primo giorno di Varela, mi fido molto di lui, lo vedo molto inquadrato, serio, che anche se è fuori fa le sue cose bene. Penso sia servita molto per Goglichidze, che ha ha giocato tre partite con la Georgia che gli sono servite. Kouadio? Per me ha perso tempo. Ok, è stato convocato, è stato là, ma sono due settimane e mezzo di lavoro nelle quali potevamo usarlo meglio. Per lui sicuramente avvicinarsi alla Nazionale è una grande cosa, ma avrei preferito che stesse con noi se non doveva giocare”.
Un passaggio, poi, sul ruolo del portiere e su chi prenderà posto tra i pali del Monza: “In porta giocherà sempre Tornqvist”.