Nicolò Zaniolo, centrocampista dell'Udinese, ha parlato a Sky Sport in occasione della Friuli Venezia Giulia Cup contro Nottingham Forest e Barcellona.
Sul rinnovo
"Ho sempre detto sin dal primo giorno che qua mi sento a casa, mi sento il Nicolò che tutti hanno conosciuto giocando a calcio. Per quanto riguarda quest’estate sono cose tra di me e la società, ma abbiamo risolto ed è tutto chiarito. Questa estate sono state fatte un po' di 'manfrine', diciamo, sia da una parte che dall'altra, io credo di aver sbagliato però come in tutte le cose si torna più forti di prima. Io questa situazione l'ho presa come se fosse stata un infortunio. Quando mi sono infortunato ho sempre cercato di tornare più forte di prima. Ho sentito anche io i cori da parte dei tifosi, cercherò di ripagarli in campo creando un legame anche più forte dell'anno scorso".
Sulla Nazionale
"Non ho mai nascosto che sia uno dei miei più grandi obiettivi, poi le decisioni spettano al mister, che siano belle o brutte vanno rispettate, io cercherò di farmi trovare pronto e magari di aiutare anche la Nazionale. Mancini? No, non l'ho sentito al momento, ma nutro grande stima e affetto per lui, è stato quello che mi ha fatto nascere nel calcio, lui lo sa".
Sugli obiettivi
"Non devi lasciare un centimetro durante la settimana in ogni allenamento: non conta solo la domenica, ma ancora di più la settimana. Se riusciremo ad essere più concreti, cinici, decisivi, tosti e anche furbi secondo me quest'anno possiamo anche fare molto meglio dell'anno scorso".