Nel giorno del blitz per Atta inizia ufficialmente l'avventura di Fabio Grosso alla Fiorentina.
Quest'oggi è stato presentato il nuovo tecnico viola, arrivato dal Sassuolo dopo due ottime stagioni in neroverde. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da TMW.
Fiorentina, la conferenza stampa di Grosso
"Ringrazio i direttori Ferrari, Paratici e Goretti. Ringrazio la proprietà. Mi stanno dando la possibilità e responsabilità di prendere questa opportunità. La Fiorentina, Firenze, è motivo di grande orgoglio. Sono contentissimo di essere qui oggi davanti a voi. Fare l'allenatore richiede molte altre competenze rispetto a quelle di calciatore. Ovviamente il 9 luglio è una data per me storica.
Ci metteremo al lavoro per portare questa proprietà molto ambiziosa a costruire qualcosa di bello. Sappiamo che la proprietà vuole costruire qualcosa di bello. Il lavoro misto al tempo fanno si che le ambizioni si possano realizzare. Stiamo cercando di far crescere sotto tanti punti di vista questo club. Il nostro obiettivo è costruire una Fiorentina competitiva e duratura".
Il modulo
"È importante avere le idee chiare, sennò si è soggetti a turbolenze perché siamo sempre sotto pressione. Mi è sempre piaciuto provare a mettere in campo una squadra con qualità morali e coraggio a livello offensivo. L'idea chiara di come costruire la Fiorentina c'è ed è quella di affidarsi al 4-3-3, poi chiaramente ci sono delle caratteristiche o delle situazioni che possono portare a dei cambiamenti".
Grosso su Atta
"Faccio i complimenti al Direttore, qualche giorno fa gli scrissi un messaggio: "ma siamo sicuri..." (ride, ndr). Per me è un giocatore molto forte con grande potenziale. Io immagino nel ruolo di mezz'ala sinistra".
Grosso su Thorstvedt
"Non mi piace parlare giocatori di altre squadre. Colgo l'occasione per ringraziare i giocatori che ho avuto e che sono stati favolosi. È un ragazzo con qualità importanti e al momento è giusto che pensi al Mondiale".
Grosso su Kean
"Ho iniziato alla Juve e lui era nelle categorie inferiori. Lo abbiamo portato in primavera prima del previsto, è uno che ha bruciato le tappe perché ha doti fisiche e tecniche. Ha sempre avuto grande ambizione di diventare un giocatore mondiale. Non vedo l'ora di riparlarci: per me è un giocatore importante di questa squadra".
Il ruolo di Fagioli
"Posso fare copia incolla di quanto detto per Kean. Anche lui ha qualità altissime e può fare ancora grandi miglioramenti in fase di costruzione. Parliamo di un ragazzo che ho sempre piacere di rivedere perché lo ammiro tanto. Anche lui è importante per questa squadra".