Tra i protagonisti del Napoli nelle ultime settimane c'è di sicuro Antonio Vergara: giovane, napoletano e di fatto in grado di ritagliarsi il giusto spazio quando si è creata l'occasione. E cosi Vergara, nel pieno dell'emergenza infortuni che ha colpito il Napoli negli ultimi mesi, ha trovato il modo di essere utile alla squadra, mettersi al servizio dei compagni e trovare la via del gol, in campionato cosi come in Champions League.
Napoli, le parole di Vergara
Vergara ha parlato a "Small Talk", format sul canale YouTube della SSC Napoli, andando proprio a toccare il tema legato al giocare nella squadra della propria città.
"Spesso si dice una frase: 'essere napoletano e giocare a Napoli è la cosa più difficile che ci sia', ma non penso sia vero. Giocare a Napoli con la tua maglia addosso è la cosa più facile che ci sia. Non indossi solo la maglia di una squadra, ma è come se rappresentassi ogni singolo bambino fuori lo stadio, ogni bambino che si allena per poter un giorno giocare col Napoli. Non penso sia difficile, è la cosa più facile del mondo. Sicuramente giocare al Maradona con i tifosi che ti supportano rende tutto più facile.
Fare tutto questo non comporta che non arriveranno critiche. Arriveranno il momento no e la partita sbagliata, ma non conta. Le parole non contano. Ciò che conta è l'espressione della gente, la loro emozione. Quando dal pullman vedo tanti tifosi con gli occhi pieni di desiderio, come se avessero visto il sogno di una vita passargli avanti, quello ripaga molto più delle parole".