Dopo tre vittorie consecutive, si è fermata la corsa del Genoa in campionato: il Milan ha strappato 3 punti a Marassi battendo la squadra rossoblu grazie alle reti di Cisse e Pulisic che hanno deciso la partita. Per la squadra ligure la rete di Ellertson a tenere in piedi la squadra di casa fino alla fine dei giochi, nella speranza di poter centrare un pareggio che alla fine non è arrivato.
Genoa, le parole di De Rossi
Daniele De Rossi ha parlato nel post partita ai microfoni di DAZN, commentando la sconfitta della sua squadra contro la compagine rossonera.
“Non mi piacciono gli allenatori che, per comodità, parlano di errori individuali quando subiscono dei gol. Dovrebbero parlare anche di meriti individuali quando le cose vanno bene. Potevamo fare meglio in occasione delle due reti del Milan, a tratti siamo stati imprecisi nei passaggi e nelle giocate, ma avevo fatto i complimenti ai miei calciatori già alla fine del primo tempo pur sotto di due gol.
Anche Kalulu della Juventus ha sbagliato quando Baldanzi ha segnato due settimane fa, sono cose che fanno parte del calcio e che vanno messe in preventivo. Io riparto da una prestazione molto buona. All’altra sosta andammo col morale basso, vedevo un gruppo fragile. Oggi mi godo una reazione ordinata e di cuore, a cospetto di calciatori di qualità che abbiamo marcato con sacrificio fisico. Chi è subentrato ha impattato bene, in questo stadio tiriamo fuori qualcosa in più e mi tengo una performance a tratti superiore anche a quella di Lecce.
Lì abbiamo vinto, ma nel secondo tempo il Genoa non mi era piaciuto. Il mio primo anno qui? Ho capito che un allenatore deve cambiare in base ai momenti e agli avversari. All’epoca avevamo fame di punti e mi piaceva trasmettere concetti semplici e diretti, senza fronzoli. L’aggressività è stata sempre la nostra caratteristica principale, non possiamo prescinderne nemmeno quest’anno. La verticalità mi piace, abbiamo un regista vero come Traorè e gente di qualità che entra dalla panchina e ci permette di cambiare pelle per non dare punti di riferimento. Abbiamo gestito bene gli infortuni, qualcuno è arrivato a fine mercato e c’era bisogno di tempo per metterli in condizione”.