Ruben Amorim, nuovo allenatore del Milan, é intervenuto in conferenza stamp. Ecco le sue dichiarazioni riportate da milannews.it:
Milan: la conferenza stampa di Amorim
“Mi voglio scusare perché oggi non parlo italiano, mi spiace per i tifosi. È molto importante per me imparare l'italiano per rispettare la vostra cultura e cercherò di farlo il prima possibile. È un onore essere qui, sono felicissimo. Sento la città fatta di persone che ci seguono. Adoro Milanello, è qualcosa di strepitoso. Qualcuno mi dice che è un po' vecchio, assolutamente no. C'è tutto. Il personale è strepitoso, non potrei essere più felice. È un grande piacere essere qui".
PASSATO - "Innanzitutto Gerry giustamente ha detto che vogliamo giocare a calcio, niente pressione (ride, ndr). La qualità di gioco è fondamentale. Mi ricordo tanto Ancelotti e mi ricordo tantissimo Arrigo Sacchi e il suo stile innovativo. Anche Capello e la sua squadra incredibile degli invincibili. Il passato del Milan non è solo la squadra ma tutto l'insieme dei giocatori come van Basten, Gullit... Ma quando si fa riferimento al Milan è la squadra in generale, le persone sono la cosa più importante. Seguo il Milan da quando ero giovane, mi ricordo la finale contro il Benfica... Era una famiglia quella, è una famiglia questa. Sento la responsabilità di essere qui. È un campionato in cui è molto difficile vincere. Siamo qui non per evitare di perdere ma per vincere. È una bella sfida".
GONCALO RAMOS - "Non voglio parlare dei singoli. Non spetta a me dire perché è stato scelto. Vedo la squadra, il lavoro di squadra e poi mi piace vedere i giocatori. Non vediamo solo i nomi, guardiamo i profili: facciamo scouting e vediamo cosa c'è dietro. Mi piace tanto Gonçalo, l'avete visto con la Croazia: in mezzo a tre difensori ha segnato, ed è una cosa che si vede spesso anche in Italia questa situazione. Le persone guardano solo il talento, io vedo invece proprio un giocatore. Si tratta di vederlo giocare ben inquadrato nella squadra. Guardate Gonçalo giocare, vi basta guardarlo giocare 5 minuti. Lui per me è un messaggio: vuol dire che crediamo nel gruppo e nella squadra. È stato un arrivo veloce".
LEAO - "Leao ha giocato molto bene ai Mondiali, ma sono felice di tutta la squadra in generale. Il suo futuro? Non vi parlo in modo specifico dei singoli".
SECONDA STELLA - "Quando ci si mette in gioco e in discussione poi bisogna vincere il più possibile. Certo che vogliamo vincere la seconda stella. So che sarà dura, ci sono mille variabili. La sfida più grande? È difficile dirlo adesso. L'obiettivo fondamentale ora è di dominare il campionato, il resto lo vedremo".
MODRIC - "È un giocatore che vogliamo tenere, ho parlato con lui due volte. Se serve posso andare a parlarci ancora, non mi stanco. È incredibile, è un punto di riferimento per noi. Non vi dico che farà tutte le partite, ma vogliamo contare su Modric per la prossima stagione. Il board ha parlato con lui, io ho parlato con lui: credo di riaverlo tra qualche giorno, ora deve riposare dopo il Mondiale".