Il Genoa ha portato a casa una vittoria importantissima contro la Roma. I padroni di casa si sono imposti per 2-1 mostrando personalità, sfruttando le occasioni a disposizione e di fatto piegando una squadra che sulla carta avrebbe avuto diverse chances in più di portare a casa il risultato. 

Genoa, le parole di De Rossi

Una partita particolare per Daniele De Rossi che nel post partita ha parlato in conferenza stampa dopo il match.

Sulla partita

"Ho una squadra che è disponibile, che ha gamba, fiato e coraggio. E sono le caratteristiche che chiede Gasperini e io i più grandi li spio e li seguo. Mi piace molto il calcio che fa lui e per giocare contro le sue squadre o se coraggioso o ti mangiano".

Su Masini e Messias

"Non facevo finta quando dicevo che a gennaio ero contento della rosa. Io credo che ho l'opportunità di organizzare la partita contro il Torino palleggiando o come oggi che ho chiesto di andare alle spalle della difesa della Roma. Ognuno ha le sue caratteristiche e io cerco di scegliere, ma chi è entrato lo ha fatto con il piglio giusto".

Sull'importanza dei tre punti

"E' una vittoria importantissima per la classifica. Ogni classifica stai lì ad allontanarti il più possibile dalla zona pericolosa. Abbiamo una sfida difficile contro un avversario battezzato da tutti come retrocessa ma che ha messo in difficoltà il Napoli. Questa squadra dà tutto. Se non faremo una partita seria a Verona è perché sarò stato un pessimo allenatore in settimana".

Come stai vivendo la città?
"Sto vivendo la città. Mi impongo di non stare chiuso in casa. Faccio casa-Pegli poi vado in giro per la città che sto scoprendo".

Su Sabelli

"Ha fatto una partita seria, è un ragazzo che ci tiene a questa piazza. Secondo me si allena molto meglio rispetto a prima. Io con lui parlo molto chiaro, è un ragazzo positivo e che sta tornando il capitano che era. Nella prima parte era dispiaciuto perché non giocava ma è sempre stato positivo".

Su Pellegrini

"Non so quanto sia corretto parlare dei giocatori degli altri. Ho visto i suoi numeri e ha superato me e altri giocatori come assist. Come tutti i romani a Roma vengono criticati ma fra un po' ci diremo: 'Hai visto quando c'era Pellegrini?'. Siamo un po' 'borbottoni', loro non sono più miei giocatori ma sono amici. Posso dire che sta facendo la storia della Roma".