Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara col Cagliari.
Su Zaragoza
"Zaragoza? Qualche allenamento con noi lo ha già fatto, ha giocato e lo ha fatto con buona frequenza nel Celta, ha una discreta condizione. È chiaro che quando si arriva in una società nuova bisogna comunque inserirsi, conoscere i compagni, conoscere la squadra. Comunque domani è disponibile: non ho ancora deciso se farlo giocare dal primo minuto oppure a partita in corso. L’intenzione è sempre quella di inserire velocemente i giocatori, anche per dargli più possibilità e aumentare la velocità di inserimento nella squadra".
Su Ferguson
"Il problema è alla caviglia: è la quarta distorsione che subisce. L’anno scorso è stato fermo un anno per una distorsione alla caviglia, quindi le situazioni si sono un po’ complicate, è questo che è successo. Per rimetterlo in piedi stiamo lavorando, ma ogni volta che cambia direzione la caviglia va in distorsione. Prende da una parte o dall’altra, però quella operata è quella più problematica, quella che non ha risolto del tutto il problema. Ci stiamo adoperando tutti per cercare di sistemare la situazione. Usa una fascia, quella più esperta, per gestire questo tipo di problema. È chiaro che dal punto di vista psicologico è molto scontento e molto depresso. Ora cerchiamo di recuperarlo e di rimetterlo in piedi. Non è facile, perché ogni volta servono dodici settimane. L’ultima volta si è fatto male evitando un fotografo, anche questa è una distorsione. Quando è stato disponibile è sempre stato utilizzato, però la problematica di questo giocatore è questa. Quest’anno è andata meglio, l’anno scorso praticamente non giocava mai".
Sugli infortunati
"Hermoso ha preso una bruttissima contusione al piede e fa fatica anche solo a mettere il piede nella scarpa. È un ematoma e purtroppo è sfortuna. Dybala ha preso una forte contusione al ginocchio, non sono interessati legamenti né altro, come è già stato detto. Speriamo che dalla prossima settimana sia disponibile, così come Hermoso. Venturino ha avuto l’influenza e l’abbiamo recuperato. Soulé da settimane soffre di pubalgia, però con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare. È chiaro che non è al meglio. È anche una fase nuova per lui, sta giocando tantissimo, cosa che prima non era mai successa. Spesso succede ai giocatori giovani quando giocano con questa continuità: negli altri anni giocava molto meno. Non è una forma grave, ma ci condiziona, a volte va meglio, a volte peggio. Per le altre situazioni, se me lo chiedete dopo, ve le spiego. Sta lavorando bene, purtroppo abbiamo avuto distorsioni e contusioni forti. Vaz non penso sia un grande problema. Credo che tra martedì e mercoledì, anzi martedì stesso, qualcuno possa già tornare a lavorare con la squadra. Kone? Speriamo per il Napoli, sta lavorando bene".
Su Angelino
"Angelino negli ultimi dieci giorni ha avuto un’ottima crescita: ha recuperato oltre quattro chili di peso e anche i valori emersi dalle analisi sono molto migliorati. Siamo tutti molto speranzosi che, prima di tutto, recuperi come persona e poi come giocatore. Non avendo certezze sui tempi, per questo abbiamo preferito muoverci in un certo modo ed è anche per questo che sono arrivati giocatori nuovi. L’importante, però, è che lui recuperi bene. Poi, se non ci sarà la possibilità dell’Europa, potrà iniziare a giocare il campionato seguendo tutto il suo iter. Quando tornerà il giocatore di prima, perché Angelino è stato un giocatore vero, noi abbiamo perso molto da questo punto di vista e quindi non vediamo l’ora che possa recuperare e tornare quello di prima".
Su Dovbyk
"Dovbyk? Lui starà fuori mesi".