Intervenuto ai microfoni di DAZN il tecnico del Torino Ignazio Abate ha analizzato l'inizio di stagione della sua squadra, soffermandosi anche sul rendimento di alcuni giocatori.
Torino, le parole di Abate
"La parola giusta è entusiasmo, ogni giorno ne ho sempre di più. Vivo in una piazza esigente e con passione e mi ci rivedo in tutto e per tutto, ho bisogno di questo per dare il meglio. L'unione non era scontata a questo punto, dimostriamo di avere un'anima vera, reagiamo sempre in partita e restiamo sempre aggrappati nei 90 minuti. Siamo una squadra riconoscibile ma dobbiamo migliorare nell'arco della partita.
Lavoriamo per tenere il controllo delle partite, ma esistono anche gli avversari e le fasi di gioco. Dobbiamo migliorare in tante cose ma la strada è giusta, ne siamo convinti e lo vedo nel quotidiano. Serve lavorare con umiltà, dedizione e ambizione".
Abate su Cacciamani e Mandragora
"Cacciamani deve continuare a lavorare con umiltà nel quotidiano, ha potenziale e testa sulle spalle, deve creare una mentalità per crescere nel quotidiano e avere sempre più fame. Sta migliorando ma deve crescere ancora, è partito col piede giusto ma non carichiamolo troppo di responsabilità. Mandragora è un giocatore importante per noi, ha un vissuto e grande esperienza. Avevamo bisogno di determinate caratteristiche. Lui è un leader, conosce la piazza e sono sicuro che farà una grande stagione".