L’Atalanta continua a lavorare a Zingonia e incassa due segnali incoraggianti sul fronte degli infortunati. Jack Raspadori e Kamaldeen Sulemana hanno infatti fatto un passo avanti nei rispettivi percorsi di recupero, tornando a svolgere lavoro individuale sul campo.
Entrambi hanno alternato l’attività sul terreno di gioco a terapie e lavoro in palestra. Un progresso importante, anche se per il momento non è ancora possibile stabilire quando i due giocatori potranno riaggregarsi al resto della squadra. Lo staff medico e quello tecnico continueranno a monitorarne le condizioni nei prossimi giorni. Prosegue invece il lavoro differenziato per Kossounou e Pompei, ancora impegnati con le terapie. Isak Hien, invece, ha diviso la seduta tra trattamenti e palestra.