Intervistato dal Corriere dello Sportil nuovo attaccante della Roma Santiago Castro ha parlato delle sue prime settimane in giallorosso dopo l'addio al Bologna, soffermandosi anche sugli obiettivi stagionali di squadra e personali.

Roma, le parole di Castro

"Devo dire che non mi aspettavo questo impatto. Sono alla Roma da pochi giorni, ma mi sembra di essere qui da tempo. Ho un rapporto fantastico già con tutti, dai ragazzi allo staff, fino a tutti i dipendenti. E per me questo è un sogno a occhi aperti, cominciato tra l’incredulità.

Quando ho saputo della Roma ero tanto emozionato, ma al tempo stesso non volevo perdere la concentrazione e il focus sul Bologna. Quindi ho dovuto aspettare l’evoluzione della trattativa fino a quando l’affare non è stato chiuso. Poi la Roma mi ha chiamato e io ho comprato il biglietto del treno. Siamo arrivati a mezzanotte e non mi aspettavo una folla del genere ad aspettarci. È bellissimo sentire quanto ti vogliono, adesso voglio restituire tutto l’affetto con i gol. Ha fatto bene Augustina a comprare i biglietti». 

Il paragone con Lautaro Martinez 

"Io sono Santiago Castro e voglio essere me stesso. Lautaro è un modello, un amico, ma voglio percorrere la mia strada e soprattutto voglio batterlo nella prossima sfida contro l’Inter. Ho già visto il calendario, lo affronterò il giorno dopo il mio compleanno: sarà una sfida speciale tra due grandi squadre che lotteranno fino alla fine per vincere il campionato".

Il sogno scudetto

 "Certo, ho visto il valore di questo gruppo e possiamo giocarcela con tutti. Perché abbiamo giocatori forti in tutti i reparti e Gasperini è uno dei migliori allenatori d’Italia. Siamo al livello per competere per lo scudetto e per la Coppa Italia. E vogliamo fare bene in Champions. Se sei alla Roma devi ambire a vincere tutto".

Dualismo con Malen?

"Assolutamente no, io e Donny saremo in competizione per giocare tanto, ma soprattutto per il bene della squadra. Questa sana rivalità mi farà crescere tanto. Malen è un attaccante fortissimo, ci alterneremo, potremo anche giocare insieme. Tutti siamo importanti, il bene è la Roma".